Carignano, posteggi interdetti dal 2 agosto, ma nessuna traccia dei lavori. Lodi scrive all’assessore Avvenente: «Almeno liberate i posti auto»

L’esponente di Azione nel gruppo misto del Consiglio al responsabile di Aster e manutenzioni nella giunta di Tursi: «I cittadini che, a fronte della mancata apertura del cantiere, usano comunque i posti auto rischiano la sanzione»

In via Innocenzo IV, a Carignano, intorno alla basilica, la pavimentazione è sconnessa. I cantieri del ripristino, come annunciano i cartelli piazzati da Aster (come si vede nelle foto), sarebbero dovuti cominciare alle 7:00 del 2 agosto e invece restano solo il nastro bianco e rosso che inibisce la sosta delle auto e, appunto, gli stessi cartelli. I cittadini della zona per un po’ hanno aspettato che i lavori cominciassero, ma in questi giorni hanno cominciato a usare lo spazio interdetto senza che le manutenzioni annunciate siano mai cominciate. D’altro canto sono passati già 22 giorni dalla data stabilita. Sono parecchi, tanto che qualche cittadino ipotizza malignamente che non ci sia mai stata l’intenzione di avviare l’intervento in pieno agosto e che i divieti siano stati imposti per evitare potenziali cause da parte di chi avesse inciampato nell’asfalto degradato. In tanti si chiedono per quanto tempo ancora lo spazio sarà sottratto inutilmente alla pubblica fruizione.

Al netto delle ipotesi di qualche cittadino esterrefatto per la poca attenzione nei confronti delle esigenze degli abitanti della zona e dei frequentatori di negozi e pubblici esercizi, resta il fatto inoppugnabile che sono passati, appunto, ben 22 giorni dall’annunciata data di partenza dei lavori, ma di operai ed escavatrici continua a non vedersi nemmeno l’ombra.
Cristina Lodi di Azione ha dunque scritto all’assessore alle manutenzioni Mauro Avvenente, che è anche responsabile per l’Amministrazione di Aster, l’azienda partecipata controllata dal Comune che viene accusata sia delle associazioni datoriali del settore manutenzioni stradali e manutenzione giardini, sia dai cittadini che contestano la decisione di abbattere diversi alberi in città, ultimi quelli di viale Thaon di Revel davanti alla stazione Brignole) di operare per gli interventi comunali in regime di monopolio.
«In difetto dell’avvio dei cantieri – spiega Lodi – ho chiesto all’assessore Avvenente di provvedere a rimuovere cartello e nastro bianco e rosso perché i cittadini possano usare lo spazio interdetto inutilmente da ormai tre settimane».



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.