Guasto al motore della Gnv Majestic, 1.100 passeggeri da Barcellona impiegano 31 ore (anziché 23) per raggiungere Genova

La compagnia, intanto, sopprime la tratta Termini Imerese-Genova. Federconsumatori: «La cancellazione di un’intera tratta è certamente una scelta che un’azienda quotata in borsa come Gnv, che fa parte del colosso mondiale Msc, non prende da un momento all’altro. Ci chiediamo perché la compagnia ha permesso ai consumatori di acquistare il viaggio su una nave che già era stata soppressa»

Dopo il traghetto che ha viaggiato per diversi giorni senza condizionamento tra le proteste dei passeggeri, la Gnv Majestic partita domenica 18 agosto da Barcellona, doveva arrivare nel nostro porto in meno di 24 ore. Invece ne ha impiegate 31, giungendo sotto la Lanterna oggi a metà giornata.

Il traghetto ha navigato a 11 nodi marini (circa 20,38 km) quando la velocità di crociera in condizioni meteomarine favorevoli è di circa 20 nodi (37 km l’ora).
La stessa compagnia ha comunicato ieri sera che si è trattato di un problema ai motori. «La riparazione, già programmata dalla Compagnia con il coinvolgimento delle ditte specializzate, avverrà immediatamente all’arrivo a Genova» ha fatto sapere Gnv.
Intanto viene interrotto il collegamenti tra Genova e Termini Imerese, nell’area metropolitana di Palermo, in Sicilia. «La soppressione è avvenuta senza alcun preavviso, nel bel mezzo della stagione turistica estiva e, per di più, è accompagnata da una forte riduzione dei collegamenti tra Termini e Napoli – fa sapere Federconsumatori -. Disservizi puntuali sono stati segnalati anche sulla tratta Civitavecchia-Termini Imerese con cancellazioni sporadiche e spostamento dei passeggeri (a spese dei passeggeri stessi) sulla nave in partenza da Napoli. GNV è un’azienda privata e può sopprimere una tratta se la ritiene antieconomica, ma non può farlo all’improvviso, senza avvertire gli utenti con congruo anticipo e, soprattutto, senza farsi carico della soluzione delle esigenze speciali dei viaggiatori disabili. Un disservizio ad una singola nave, specialmente in alta stagione, ci può stare e non è mai prevedibile. Ma la cancellazione di un’intera tratta è certamente una scelta che un’azienda quotata in borsa come GNV, che fa parte del colosso mondiale MSC, non prende da un momento all’altro. Ci chiediamo perché GNV ha permesso ai consumatori di acquistare il viaggio su una nave che già era stata soppressa?».


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