GNV Sirio da Olbia attraccata stamane a Ponte Andrea Doria, i passeggeri: «Aria condizionata ancora fuori uso. Un inferno!»

Un passeggero: «La gente, disperata, tira fuori i materassi dalle cabine e dorme per terra sul ponte. Mia moglie è svenuta due volte e ho dovuto far intervenire il medico. Andrò a fare denuncia e chiederò il rimborso»

La nave GNV Sirio che nella notte tra domenica e lunedì è partita con due ore di ritardo, secondo i nuovi passeggeri avrebbe ancora il condizionamento non funzionante, come scritto via messaggio ai passeggeri prenotati, offrendo di riproteggerli su altre navi. Qualcuno ne ha approfittato, con tutti i disagi legati allo spostamento del viaggio, altri non hanno potuto farlo per questione di tempi: non tutti hanno le ferie “a fisarmonica”. Nei giorni scorsi ci sono stati altri ritardi e gli aspiranti passeggeri hanno dovuto procurarsi una notte di hotel in più rispetto a quanto preventivato e ora sperano nei rimborsi.

Intanto il traghetto continua a fare avanti e indietro da Sicilia, Sardegna e porto di Genova, dove è arrivato questa mattina. I passeggeri partiti in ritardo nella notte tra domenica e lunedì raccontano un viaggio con molto caldo e altri disagi. Cristina, ad esempio, racconta che a bordo non ha potuto comperare acqua fresca. Gli addetti le hanno detto che i frigo che dovrebbero refrigerarla non funzionano.
Stamattina ci ha contattato Luca Adamo, partito con la nave ieri da Olbia e arrivato questa mattina: «La nave è sempre senza aria condizionata – testimonia -. Mia moglie è svenuta due volte e ho dovuto chiedere l’intervento del medico di bordo che le ha misurato la pressione. Molti passeggeri che hanno prenotato e pagato le cabine prendono i materassi e si spostano sul ponte, dove si sitemano per terra per tentare di dormire. Come può la Capitaneria far viaggiare la nave, con tante persone a bordo, in queste condizioni? Ho chiesto a bordo perché l’aria condizionata non funziona e mi hanno detto che “non si può”. Andrò a fare denuncia e a chiederò i danni».
In realtà la compagnia, offrendo di riproteggere i passeggeri, si tutela, facendoli scegliere se imbarcare su quella precisa nave o cambiare nave e orario di partenza, con tutti i disagi del caso. Chi sale a bordo confida nel fatto che la GNV Sirio non sia stata fermata e quindi si aspetta sì qualche disagio, ma sostenibile. Complice l’anticilone che in questi giorni ha fatto scattare il bollino rosso per ondate di calore in quasi tutto il paese e con un mare a temperature da tropici, molti dei passeggeri, alcuni dei quali hanno commentato sui social sotto i nostri articoli, ritengono che il disagio, invece, non sia sostenibile e che il caldo eccessivo possa mettere a rischio la loro salute e, come il signor Luca Adamo, chiedono alla Capitaneria di Porto di intervenire.


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