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Tre giorni di allerta rosso per il caldo. Gravi rischi per la salute anche per chi non è anziano o soggetto debole

Giornate roventi ed estremo disagio per il caldo, con pericolo di salute non solo per quanto riguarda le persone anziane e malate, ma anche per tutti i cittadini. L’indicatore del disagio bioclimatico tiene conto della temperatura dell’aria e dell’umidità che contribuisce alla percezione di temperatire più alte di quelle reali.Lavoratori agricoli, dei cantieri o soggetti all’esposizione al sole in tutti i comuni della regione con popolazione superiore ai 10.000 abitanti (pari al 71% della popolazione residente) la Regione ha imposto il divieto di lavorare tra le 12:30 e le 16:00

Le previsioni del ministero della Salute: i bollini rossi di seguito arriveranno a quattro con quello di ieri. Sono previste temperature percepite anche oltre i 36 gradi, quelli che vengono percepiti attualmente a Genova. Se l’umidità aumentasse (oggi è una giornata torrida (cioè secca), ma se fosse umida patiremmo anche di più la sensazione di disagio. Attualmente l’umidità a Genova va dal 49% di Marassi al 65% delle zone più vicine alla costa.

Le previsioni parlano di un calo delle temperature per mercoledì 14 agosto, ma secondo il ministero della Salute questo non basterà a far scendere il livello di allerta.

Purtroppo, anche questa settimana, nonostante ci siano rischi gravi per la salute dei cittadini, il sito del ministero della Salute non ha pubblicato le previsioni per il lunedì che questa mattina, a metà mattinata, impedendo alle persone di prendere decisioni e fare scelte che potessero abbattere il rischio. Era già successo la settimana scorsa. L’informazione diramata dal sito fovernativo non è tempestiva e questo è un grave problema.

Le previsioni Arpal

A seguito dell’avviso emesso dal Ministero della Salute nella città di Genova per ondata di calore di Livello 3 (rosso)- condizione di emergenza per la popolazione nelle giornate del 12,13 e 14 agosto– permangono in vigore tutte le prescrizioni e le decisioni già adottate dal COC nella riunione del 09/08/2024.

Le azioni stabilite dal COC, centro operativo comunale, previste dal Piano di protezione civile per il rischio ondate di calore.

Lunedì 12 agosto è previsto il livello 3 (ondata di calore, condizioni elevate di rischio persistenti), con temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute, in particolare su anziani, bambini e persone con malattie croniche. Le temperature nella giornata di lunedì andranno dai 29 ai 32 gradi in costa e saranno accompagnate da elevati tassi di umidità che aumentano la temperatura percepita. Martedì 13 agosto le temperature saranno dai 27 ai 31 gradi, mentre mercoledì si prevedono temperature dai 26 ai 31 gradi

Si raccomanda a tutta la popolazione di osservare regole utili a limitare gli effetti delle ondate di calore: si deve evitare, per quanto possibile, di uscire e comunque di prolungare l’esposizione nelle ore più calde della giornata, dalle 11 alle 18. Tale comportamento è particolarmente necessario per gli anziani, i bambini e le persone con patologie. Si consiglia di bere acqua con regolarità, escludere gli alcolici e le bibite gassate o gelate e consumare pasti leggeri e poco conditi.

 Sul sito del Comune, nella sezione dedicata al programma “Estate sicura” https://www.comune.genova.it/tutti-gli-argomenti/questioni-sociali/progr… sono riportati gli elenchi delle biblioteche e dei musei climatizzati sul territorio comunale e delle sale e spazi climatizzati per Municipio con relativi orari di apertura.

In caso di emergenza è possibile contattare i seguenti numeri utili per informazioni ed orientamento ai servizi sociali e di assistenza: Call Center Informanziani – Numero Verde-blu 800593235, attivo tutti i giorni, festivi compresi, dalle 08:00 alle 20:00 Numero Verde 800995988, attivo tutti i giorni, festivi compresi, dalle 08:00 alle 20:00

In caso di necessità verrà attivato il servizio di volontariato per la distribuzione di bottiglie di acqua in situazioni di criticità o di bisogno, legate al traffico o agli eventi previsti in città.

Bollino rosso per caldo almeno fino a mercoledì 14 agosto nel comune di Genova. Il bollettino del Centro di competenza nazionale (Sistema di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute), a cura del Ministero della salute e della protezione, ha diramato i codici colore per i prossimi giorni nelle principali città italiane, attribuendo ancora il livello di rischio più alto per il capoluogo ligure per altri tre giorni. Le temperature percepite nel comune di Genova, hanno superato ieri i 45 gradi e si prevedono condizioni analoghe anche nei prossimi giorni. L’andamento climatico di questo periodo è assimilabile a quanto avvenuto nella nota estate torrida del 2003 quando vennero registrate temperature molto elevate in tutta Italia e, in particolare, nel comune di Genova per 27 giorni consecutivi. In questo 2024 ci attestiamo attualmente a 22 giorni. A questo proposito l’assessorato alla Sanità della Regione Liguria ribadisce tutte le raccomandazioni già diffuse nei giorni scorsi da seguire al fine di limitare gli effetti delle ondate di calore.

La situazione nei pronto soccorso è attualmente gestita regolarmente, pur registrandosi un incremento di accessi in tutta la Liguria e un lieve aumento dei tempi di attesa per i codici meno gravi. L’afflusso in aumento non è prettamente legato agli effetti delle ondate di calore, ma correlato prevalentemente all’incremento di turisti in tutta la Regione.

L’assessorato alla sanità della Regione Liguria e il centro di competenza nazionale per la prevenzione delle ondate di calore, attivo presso Alisa, ricordano che in queste condizioni climatiche è opportuno non uscire di casa tra le 11 e le 18 se non in casi di stretta necessità, bere molta acqua, fare pasti leggeri e rispettare le modalità di conservazione di alimenti e farmaci. Da evitare l’attività motoria all’aperto, specie nelle ore più calde. È opportuno indossare vestiti comodi e leggeri, migliorare l’ambiente domestico di lavoro, schermando le finestre con tende e oscuranti, viaggiare al fresco, fare particolare attenzione ai più piccoli, lasciandoli all’ombra e proteggerli con crema solare prima di uscire, assicurarsi che gli animali domestici abbiano acqua fresca ed evitare di farli uscire nelle ore più calde.

Si ricordano inoltre l’Ordinanza del presidente facente funzioni della Regione Liguria n. 2/2024, che impone il divieto di lavorare tra le 12.30 e le 16.00, nei settori agricolo, florovivaistico, nei cantieri edili ed affini, in condizioni di esposizione prolungata al sole.
Il numero verde regionale InformAnziani 800 593 235 è valido su tutto il territorio regionale, risponde 7 giorni su 7 dalle 8 alle 20 ed è a disposizione delle persone più fragili o anziani in difficoltà per la consegna dei farmaci o della spesa a domicilio. A svolgere il servizio sono i custodi sociali, presenti in tutta la Liguria, a cui si affiancano anche i volontari per il monitoraggio telefonico e per un servizio di compagnia telefonica. L’assessorato alla Sanità ricorda anche che le condizioni climatiche di questi giorni rendono poi necessaria anche una stretta sorveglianza clinica dei soggetti ospiti delle strutture sociosanitarie: la maggior parte degli eventi negativi dovuti ad ondate di calore in un ambiente tutelato, come le strutture ospedaliere e gli istituti che erogano assistenza sociosanitaria, è efficacemente contrastabile predisponendo misure di prevenzione, un attento monitoraggio ed un pronto intervento, secondo le modalità che Alisa ha comunicato a tutte le strutture della Liguria.

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