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Resistere all’ondata di calore da bollino rosso: i numeri e i servizi di emergenza e come come comportarsi per evitare rischi

Divieto di lavorare tra le 12:30 e le 16:00, nei settori agricolo, florovivaistico, nei cantieri edili ed affini, in condizioni di esposizione prolungata al sole. In caso di necessità verrà attivato il servizio di volontariato per la distribuzione di bottiglie di acqua in situazioni di criticità o di bisogno, legate al traffico o agli eventi previsti in città per tutto il fine settimana

A seguito dell’avviso emesso dal Ministero della Salute nella città di Genova, per ondata di calore di Livello 3 (rosso)- condizione di emergenza per la popolazione- questo pomeriggio si è riunito il COC, centro operativo comunale, predisponendo le azioni previste dal Piano di protezione civile per il rischio ondate di calore.

Domenica 11 agosto è previsto il livello 3 (ondata di calore, condizioni elevate di rischio persistenti), con temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute, in particolare su anziani, bambini e persone con malattie croniche.

Le temperature nella giornata di domenica andranno dai 30 ai 35 gradi in costa e saranno accompagnate da elevati tassi di umidità che aumentano la temperatura percepita.

Si raccomanda a tutta la popolazione di osservare regole utili a limitare gli effetti delle ondate di calore: si deve evitare, per quanto possibile, di uscire e comunque di prolungare l’esposizione nelle ore più calde della giornata, dalle 11 alle 18. Tale comportamento è particolarmente necessario per gli anziani, i bambini e le persone con patologie. Si consiglia di bere acqua con regolarità, escludere gli alcolici e le bibite gassate o gelate e consumare pasti leggeri e poco conditi.

 Sul sito del Comune, nella sezione dedicata al programma “Estate sicura” https://www.comune.genova.it/tutti-gli-argomenti/questioni-sociali/programma-estate-sicura sono riportati gli elenchi delle biblioteche e dei musei climatizzati sul territorio comunale e delle sale e spazi climatizzati per Municipio con relativi orari di apertura.

In caso di emergenza è possibile contattare i seguenti numeri utili per informazioni ed orientamento ai servizi sociali e di assistenza:

Call Center Informanziani – Numero Verde-blu 800593235, attivo tutti i giorni, festivi compresi, dalle 08:00 alle 20:00

Numero Verde 800995988, attivo tutti i giorni, festivi compresi, dalle 08:00 alle 20:00

In caso di necessità verrà attivato il servizio di volontariato per la distribuzione di bottiglie di acqua in situazioni di criticità o di bisogno, legate al traffico o agli eventi previsti in città per tutto il fine settimana.

Il bollettino del Centro di competenza nazionale (Sistema di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute), a cura del Ministero della salute e della protezione, ha diramato i codici colore per i prossimi giorni nelle principali città italiane, attribuendo il livello di rischio più alto per il capoluogo ligure nella giornata di domenica. Per questa ragione nella giornata di oggi si è svolta la riunione del COC (centro operativo comunale) per l’adozione di una serie di misure con lo scopo di prevenire gli effetti delle ondate di calore, a cui hanno partecipato, gli assessori alla sanità e alla protezione civile di Regione Liguria e gli assessori ai servizi sociali e protezione civile del Comune di Genova, il referente di Alisa del centro di competenza nazionale per la prevenzione delle ondate di calore. Le temperature percepite nel comune di Genova, peraltro, hanno raggiunto già nella giornata di oggi i 40 gradi e si prevedono condizioni analoghe anche nei prossimi giorni. 

In riferimento all’Ordinanza del presidente ad Interim di Regione Liguria n. 2/2024, si fa inoltre presente che già dalla data odierna in tutti i comuni della regione con popolazione superiore ai 10000 abitanti (pari al 71% della popolazione residente) il rischio per i lavoratori è alto e pertanto si impone il divieto di lavorare tra le 12:30 e le 16:00, nei settori agricolo, florovivaistico, nei cantieri edili ed affini, in condizioni di esposizione prolungata al sole. 

Il numero verde regionale InformAnziani 800 593 235 è valido su tutto il territorio regionale, risponde 7 giorni su 7 dalle 8 alle 20 ed è a disposizione delle persone più fragili o anziani in difficoltà per la consegna dei farmaci o della spesa a domicilio. A svolgere il servizio sono i custodi sociali, presenti in tutta la Liguria, a cui si affiancano anche i volontari per il monitoraggio telefonico e per un servizio di compagnia telefonica.

L’assessorato alla Sanità della Regione ricorda anche che le condizioni climatiche di questi giorni rendono poi necessaria anche una stretta sorveglianza clinica dei soggetti ospiti delle strutture sociosanitarie: la maggior parte degli eventi negativi dovuti ad ondate di calore in un ambiente tutelato, come le strutture ospedaliere e gli istituti che erogano assistenza sociosanitaria, è efficacemente contrastabile predisponendo misure di prevenzione, un attento monitoraggio ed un pronto intervento. 

I più importanti interventi di prevenzione all’interno delle strutture di assistenza riguardano:

TEMPERATURA E UMIDITA’ RELATIVA
– È raccomandato il monitoraggio di temperatura e umidità dei locali che non devono in nessun caso superare i 24°C e 61% di Umidità relativa, oppure i 25°C e 62% di Umidità relativa
– Di conseguenza va regolata la climatizzazione affinché rimanga all’interno di questi limiti, senza scendere al di sotto dei 24°C. La climatizzazione dovrebbe essere estesa a tutte le aree di degenza o almeno nelle sale di socializzazione e ristoro. Temperature superiori ai limiti indicati portano alla inibizione dell’uso delle palestre riabilitative (che dovrebbero appunto essere dotate di climatizzazione);
– in caso di climatizzazione limitate alle aree di socializzazione e palestre, far trascorre agli ospiti delle strutture almeno 6 ore diurne nelle aree climatizzate;
– L’apporto di acqua deve essere monitorato e regolato a seconda delle condizioni cliniche. In assenza di cardiopatie e nefropatie l’apporto di acqua deve essere intorno a 1500 mL/die;
– Rivedere con il personale i protocolli di intervento riguardanti la disidratazione, i colpi di calore e le ipertermie;
– Particolare attenzione alle persone affette da deterioramento cognitivo sia perché non spesso non avvertono il senso della sete, sia perché spesso in trattamento con antipsicotici che per l’attività anticolinergica riducono la sudorazione provocando ipertermie maligne, attivarsi per promuovere protocolli di intervento alternativo per i disturbi comportamentali che possono essere anche sintomi legati alla disidratazione;
– per lo stesso motivo considerare con attenzione la somministrazione per via generale di farmaci ad attività anticolinergica.
– Il menù deve essere leggero evitando grassi animali e condimenti e preferendo ortaggi, legumi e frutta
– Mettere gratuitamente a disposizione dei pazienti acqua da bere.
– L’attività motoria deve avvenire solo in ambiente climatizzato

A questo link (https://www.regione.liguria.it/homepage-salute/accesso-rapido/estate-2024-piano-caldo.html) è possibile raccogliere le informazioni sul piano caldo di Regione Liguria, con lei regole comportamentali in grado di limitare l’esposizione alle alte temperature, facilitare il raffreddamento del corpo ed evitare la disidratazione e ridurre i rischi nelle persone più fragili (persone molto anziane, persone con problemi di salute, che assumono farmaci, neonati e bambini molto piccoli).

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