Esodo e disagi, oggi giornata infernale. Bollino nero per il traffico, bollino rosso per le partenze dei traghetti. Disagi già di prima mattina

Ben quattordici i traghetti in partenza in giornata, concentrati in due fasce orarie nonostante la reiterata richiesta del Comune di spalmare le navi che salpano per distribuire meglio l’afflusso di veicoli. Oggi parte anche il maxi esodo agostano e si preannuncia la “tempesta perfetta” sulla viabilità


E venne la giornata dell’esodo agostano. Già di prima mattina la situazione si presenta drammatica per viabilità e traffico in città e sulle autostrade. Già alle 7:00 del mattino c’erano code tra il bivio A26-7 e il bivio A26-A10 e la situazione è destinata a peggiorare.

Oggi sulle autostrade si comincia con il bollino nero (uno dei due dell’intero mese di agosto), cioè con previsioni di massimo traffico.

Per quanto riguarda le partenze dei traghetti, c’è poco da dire: anche questa volta è stata bellamente ignorata la richiesta del Comune di spalmare le navi che salpano per evitare che, quando il porto non riceve più veicoli, si paralizzi la viabilità cittadina.

Il problema non è arrivo e partenze delle navi, ma la lentezza dei controlli ai varchi che lascia sulle strade urbane i mezzi, oltre al fatto che le partenze delle navi rimangono concentrate, probabilmente per concentrare anche il lavoro su turni di lavoro in fasce orarie ristrette. Segno evidente che, nonostante esistano ampi margini di soluzione del problema con minimo sforzo, Autorità Portuale e Terminal Traghetti la soluzione, suggerita dall’Amministrazione Comunale (come detto la settimana scorsa in Consiglio Comunale dall’assessore Campora) non la vogliano trovare.
Ci dicono anche alcuni utenti in coda (ci hanno anche inviato la foto che vedete sotto) che, all’interno del porto, i mezzi che passano i varchi e vengono indirizzati al secondo controllo per l’imbarco vengono indirizzati su solo due piste, mentre le altre, inspiegabilmente, restano libere.

Dalla tabella delle partenze è evidente che le navi che salperanno (di cui 5 dirette all’estero e 3 di queste in area extra Ue, che comporta di fatto controlli più lenti ai varchi) sono fondamentalmente concentrare in 3 fasce. Quella del mattino, tra le 8:45 e le 9:15, in cui in mezz’ora partono quattro navi, quella della notte (dalle 23:00 e le 23:30), in cui in mezz’ora partono tre navi e quella sera, la più ingolfata, di un’ora e mezza, tra le 19:00 e le 21:30, in cui salpano ben sei navi. Dal prospetto delle partenze è evidente che nelle sei ore che vanno dalle 13:00 alle 19:00 non parte alcun traghetto e che, quindi, l’assalto dei mezzi, anche pesanti, alla viabilità cittadina è volutamente concentrato. Da qui i disagi a Genova che durano da parecchi lustri senza che, nonostante le richieste dell’Amministrazione e dello stesso sindaco Marco Bucci, Autorità Portuale e Stazioni Marittime abbiano messo in atto gli accorgimenti richiesti. Campora, in Consiglio Comunale, ha detto di aver chiesto che le partenze fossero spalmate e che venisse creata un’area buffer a monte per il controllo dei documenti dei veicoli. Nulla, anche questa volta, è stato fatto e Genova rimane ostaggio degli interessi del Terminal Traghetti e delle compagnie di navigazione.
Al Comune non resta che avvertire i cittadini attraverso il canale Telegram dove è stato diffuso questo specchietto dei disagi preventivati.



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