Toti sui social: «Mi siete mancati tanto. Ho la coscienza pulita di chi non ha intascato un centesimo dei liguri»

Nella foto pubblicata appare un po’ dimagrito. L’ex presidente della Regione: «Lasciamo una Liguria più ricca: di lavoro, di opportunità, di speranze». Il post termina con le parole «Viva la Liguria! Viva la libertà!»

Toti torna sui social pochi minuti dopo la decisione del gip Paola Faggioni di accogliere la richiesta di revoca della misura cautelare dei domiciliari, che dal 7 maggio l’ormai ex presidente della Regione ha passato nella casa di Ameglia, nello spezzino. L’ultimo post risaliva al 6 maggio, il giorno prima dell’arresto.

La foto del profilo resta quella nel suo ufficio in Regione, con le bandiere e un barattolo di Nutella nello scaffale alle sue spalle. Ha cambiato, invece, la foto di sfondo postando una combo con il contorno della liguria e alcune immagini e ha pubblicato un post con la sua foto
Il post

Sono mancato per un po’, e soprattutto mi siete mancati tanto. Grazie mille a tutti coloro che in questi 86 giorni tramite la famiglia, l’avvocato, e in ogni modo possibile, mi hanno fatto sentire il loro affetto e la loro vicinanza. È stato il maggior conforto in questi giorni bui.
Ci difenderemo da ogni accusa, con la coscienza a posto di chi non ha mai intascato un centesimo dei liguri, ma lasciamo una Liguria più ricca: di lavoro, di opportunità, di speranze.
Quello che è accaduto in questi tre mesi è un processo alla politica: ai finanziamenti, trasparenti e legali, agli atti, anch’essi legali e legittimi, che abbiamo ritenuto necessari e utili a far crescere la nostra terra.
Tutto questo sarà tema di confronto in tribunale. Soprattutto spero sia oggetto di vera e definitiva riflessione della politica. Della politica tutta o, almeno, di coloro che non ritengono di usare opportunisticamente la giustizia a scopo politico. Mai come in questo caso l’autonomia della politica, la sovranità popolare, il suo finanziamento trasparente, la sua possibilità di indirizzare lo sviluppo e la crescita sono stati al centro del confronto tra la giustizia e il potere sovrano che discende dal popolo.
I magistrati interpretano le leggi ma la politica quelle leggi le fa. L’autonomia della politica, come quella della giustizia, dovrebbero essere un patrimonio di tutti. Difficile sperare consapevolezza da chi riempie le piazze di luglio (riempie, insomma…), festeggiando l’aiuto arrivato. Ho fiducia in chi crede nella democrazia liberale e spero colga queste vicende come un definitivo campanello che suona per ricordare l’inerzia di troppi anni.
Mi sono dimesso, richiamando tutti voi al voto, perché ora tocca ai cittadini decidere invece la sorte della nostra terra: andare avanti con la Liguria protagonista che abbiamo costruito, o consegnarla alla cappa grigia dell’ipocrisia, della cultura del sospetto, dell’immobilismo, della doppia morale capace di oscurare già in questi giorni anche il fulgido sole di agosto. Sarebbe un futuro che, se possibile, appare già peggio del passato che ci siamo lasciati alle spalle.
Un abbraccio a tutti, che spero di darvi fisicamente nelle prossime ore.
Viva la Liguria. Viva la libertà.
In un quarto d’ora il post ha ottenuto circa 1600 tra like e cuoricini e 56 condivisioni. Tra i quasi 500 commenti anche quello del coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Matteo Rosso: «Grazie caro Giovanni, come ci siamo detti prima ci vediamo al più presto».
Ai media è arrivato anche un comunicato del partito, firmato da Rosso insieme ai parlamentari liguri Gianni Berrino e Maria Grazia Frijia, dagli assessori regionali Simona Ferro e Augusto Sartori e dai consiglieri regionali Stefano Balleari e Veronica Russo. «Accogliamo positivamente la notizia relativa alla revoca della misura cautelare nei confronti di Giovanni Toti, persona con la quale abbiamo lavorato bene in queste due legislature in Regione – si legge nella nota -. Dopo anni di immobilismo, il centrodestra ha dato nuova linfa alla Liguria e tornare indietro sarebbe deleterio per il nostro territorio. Ora attendiamo di fissare un incontro per fare, finalmente, il punto politico insieme».
Il comunicato della Lista Toti: «Grande soddisfazione per un momento tanto atteso – si legge -. Così la Lista Toti accoglie la notizia della revoca dei domiciliari per Giovanni Toti, dopo quasi tre mesi in cui ha dovuto dare prova di determinazione e resilienza. Speriamo finalmente gli sia dato modo di concentrarsi sulla propria difesa e sulla tutela dei propri diritti. La sua forza e il suo coraggio sono stati un esempio per tutti noi e siamo certi che continuerà a dimostrare la stessa determinazione anche in futuro. La Lista Toti è al suo fianco e lo sostiene in questo percorso. Attendiamo con impazienza il momento in cui potremo rivederlo per affidargli nuovamente le redini del suo partito, certi che la sua guida sarà ancora una volta fondamentale per il nostro futuro».


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