Al Salone del Libro di Torino Gino Paoli col libro “Cosa farò da grande” e lo stand della Liguria, con i suoi editori

Al Lingotto era già tutto pronto e lo stand è aperto e animato da eventi nonostante l’assenza del presidente della Regione, Giovanni Toti (ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta della Procura). Nicolini: «Sono presenti oltre 500 titoli, per lo più novità, proposti dai 37 editori liguri. Presentiamo l’editoria, la cultura, l’eccellenza ligure per un totale di 60 presentazioni in 36 panel, tra cui i tre grandi incontri dedicati a cantautorato, poesia e comicità»

«Era doveroso esserci. C’è stato un importante lavoro durato tutto l’anno ed è la prima volta che la Regione Liguria è al Salone e lo fa da regione ospite con uno stand e una serie di eventi che racchiudono tutto il bello e il meglio della Liguria». Jessica Nicolini, coordinatrice Politiche culturali della Regione Liguria, ha preso parte questa mattina all’inaugurazione del Salone del Libro di Torino, visitando anche lo stand dedicato al tema ‘Liguria, un mare di libri’, che rappresenta la piazzetta di un tipico borgo ligure anche attraverso immagini e parole interpretate dall’artista Jean Blanchaerd sui grandi pannelli esterni, dove trovano spazio anche i nomi di cento liguri illustri.

“Qui – spiega Nicolini – sono presenti oltre 500 titoli, per lo più novità, proposti dai 37 editori liguri. Presentiamo l’editoria, la cultura, l’eccellenza ligure per un totale di 60 presentazioni in 36 panel, tra cui i tre grandi incontri dedicati a Cantautorato, Poesia e Comicità”.





Dopo una giornata dedicata alle presentazioni nella “Sala Liguria”, successo di pubblico anche per la prima serata di Regione Liguria al Salone internazionale del Libro di Torino. Sul palco della Sala Rossa è infatti salito un ospite d’eccezione: Gino Paoli. Padre della canzone d’autore, musicista sorprendente e immaginifico, Paoli si è raccontato a tutto tondo intervistato dal giornalista Claudio Cabona e presentato dalla professoressa Margherita Rubino. Al centro dell’incontro, dedicato appunto al Cantautorato e svolto nella sala più ampia della manifestazione, c’è la pubblicazione per Bompani della sua prima autobiografia ‘Cosa farò da grande’, scritta con Daniele Bresciani. L’intervista si è conclusa con un immancabile consiglio di lettura di Gino Paoli, sia per i più giovani, che per i più grandi: ‘Niente di nuovo sul fronte occidentale’ di Remarque e ‘Le leggi fondamentali della stupidità umana’ di Carlo Cipolla.





Gino Paoli, che tra pochi mesi spegnerà 90 candeline dopo aver segnato la storia della musica italiana, è stato il primo nome al centro dei tre maxi eventi della Liguria, Regione ospite al Salone del Libro 2024. Il prossimo appuntamento è per domani, venerdì 10 maggio, alle 18.15 con tema la Poesia, per poi proseguire sabato 11 maggio con un’altra eccellenza della Liguria, il Comico.
Al seguente link tutte le informazioni relative alle iniziative di Regione Liguria al Salone del Libro di Torino: https://www.salonelibro.it/programma?search=regione%20liguria.
Domani l’evento dedicato alla Liguria terra di poeti, mentre sabato ci sarà un omaggio a ‘Fantozzi. Una tragedia’, per il Teatro Nazionale di Genova, con Gianni Fantoni e la regia di Davide Livermore, per celebrare, insieme alla figlia Elisabetta, Paolo Villaggio. E questa sera la cena ufficiale del Salone alla Venaria. “Un lavoro importante per questo Salone – ribadisce Nicolini – e quindi ci sembrava doveroso esserci”


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