Il ricordo di Odone: antiche enormi mappe digitalizzate grazie a un drone e rese accessibili. La spinta per il Terzo Valico

Maurizio Caviglia, con lui prima ad Ascom Genova (oggi Confcommercio), poi alla Camera di Commercio, dove è direttore generale: «Un leader che ha sempre tenuto a cuore l’interesse collettivo e ha lavorato instancabilmente per rafforzare l’economia locale e favorire lo sviluppo di iniziative culturali e commerciali»

Il contributo di Paolo Odone alla valorizzazione del patrimonio culturale di Genova e della Liguria, con particolare attenzione alla conservazione dei documenti dell’Archivio di Stato, è stato celebrato con una cerimonia al Palazzo della Borsa di Genova. Enrico Castanini, amministratore unico di Liguria Digitale, ha condiviso dettagli inediti su questa passione condivisa, sottolineando la sfida della digitalizzazione di antiche mappe e documenti delicati. Una mappa di dimensioni considerevoli è stata resa accessibile grazie all’uso innovativo di un drone, dimostrando l’impegno di Odone nel promuovere la cultura attraverso le nuove tecnologie.

Odone ha giocato un ruolo determinante nella strategia digitale della Liguria, con un fervente interesse per l’innovazione e la ricerca di nuovi approcci per preservare il patrimonio culturale. La collaborazione con Liguria Digitale ha portato alla digitalizzazione di importanti risorse bibliotecarie, aprendo la strada alla condivisione di conoscenze con un pubblico più ampio attraverso progetti futuri come un sito web dedicato.

L’ottimismo di Odone, unito al suo entusiasmo contagioso, ha reso possibile la realizzazione di progetti ambiziosi, come sottolineato da Maurizio Caviglia, segretario della Camera di Commercio di Genova. Odone è stato un leader che ha sempre tenuto a cuore l’interesse collettivo e ha lavorato instancabilmente per rafforzare l’economia locale e favorire lo sviluppo di iniziative culturali e commerciali.
Le testimonianze di ammirazione per Odone sono giunte da diverse personalità, tra cui Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio nazionale, e Edoardo Rixi, vice ministro alle infrastrutture. Il suo contributo al terzo valico dei Giovi, fondamentale per il futuro collegamento di Genova con il resto del mondo, è stato particolarmente elogiato.
«Un ricordo dovuto, non solo in ragione dell’impegno e dell’amore che Paolo Odone ha dedicato a questa città nei vari ruoli che ricoperto, da presidente di Confcommercio a presidente della Camera di Commercio, fino a quello di presidente dell’aeroporto Colombo, ma un momento per ricordare ciò per cui ha lavorato durante la sua vita: Odone era un uomo che si è sempre impegnato per la crescita e la grandezza di Genova, per modernizzare la nostra città e per far crescere insieme le tante categorie che compongono il mosaico sociale ed economico del nostro territorio. Credo quindi che ricordarlo sia un atto giusto e doveroso: significa ricordare colui che è stato un caro amico per molti di noi, ma anche rammentare a noi stessi gli obiettivi che non possiamo mancare di raggiungere, anche in sua memoria». Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.
La giornata di celebrazione è stata arricchita da tavole rotonde su cultura, turismo e infrastrutture, culminando con la consegna dei “premi Odone” a coloro che hanno contribuito al suo ideale di sviluppo culturale e infrastrutturale.
Al presidente Toti la prima edizione del neonato “Premio Odone”, istituito per riconoscere figure che si siano distinte in iniziative culturali, politiche o imprenditoriali e per lo sviluppo del territorio.
Il Premio Odone, consegnato per il 2024 a: Carlo Sangalli, llaria Cavo, Giovanni Toti, Maurizio Rossi, Enrico Castanini, Gianni Vassallo, Giustina Olgiati, Anna Galleano, Elena Manara, Felice Negri, Maurizio Caviglia, Mario Margini, Battistina Dellepiane, Monica Di Carlo e Ornella Caramella.



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