SS del Turchino: si lavora per aprire entro stasera a senso unico alternato. Per Bargagli non se ne parlerà prima del fine settimana

Via San Carlo Di Cese chiusa per la caduta di un albero su palo Telecom. Il tronco è stato rimosso dai Vvf. La strada resta chiusa in attesa degli operai Telecom. Via Fabbriche riaperta al transito

Via San Carlo di Cese

Nelle prime ore di oggi si è verificata una frana sulla statale 456 del Turchino, che ha causato la chiusura della strada a Fado, in comune di Mele, nell’entroterra genovese. Sul posto sono intervenuti di Vigili del fuoco e personale Anas. Al momento non risultano persone isolate. Sono in corso le operazioni di rimozione del materiale dalla carreggiata: l’obiettivo è procedere alla riapertura a senso unico alternato entro la giornata di oggi.

“Per quanto riguarda in invece la frana di Bargagli – spiega l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone – si continua a lavorare per rimuovere il materiale, nonostante in queste ore le piogge siano proseguite. L’obiettivo resta quello di riaprire, almeno a senso unico alternato, entro la fine della settimana”.
Nel savonese, uno smottamento ha interessato la statale 582 del Colle di San Bernardo a Zuccarello: è stato istituito il transito a senso unico alternato.
La provinciale 25 a Sesta Godano (SP) resta chiusa a causa di una frana, non ci sono frazioni né persone isolate.
Prosegue intanto l’ondata di maltempo che sta colpendo la Liguria: è stata prolungata l’allerta meteo gialla sui bacini grandi del levante della regione fino alle 16 di oggi.
Abbondanti le precipitazioni nelle ultime 24 ore in Liguria, con 122.6 millimetri a Verdeggia, nel comune di Triora, 106 a Prai, nel comune di Campo Ligure e 91.4 a Cabanne, nel comune di Rezzoaglio. Per oggi previsto ancora tempo instabile con possibili rovesci o temporali sparsi, più probabili sul Centro-Levante.
Previsti venti forti con raffiche di burrasca, in attenuazione nel corso della serata. Mare agitato.
Le precipitazioni della notte si sono concentrate soprattutto a ponente, con effetti sul livello di fiumi e torrenti. A levante è atteso nelle prossime ore il picco di livello del Magra alla foce.


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