diritti e sociale 

Sant’Egidio, domenica liturgia in memoria di Pietro Magliocco e dei senza dimora morti a Genova

A 31 anni dalla sua morte, celebrazione nella Basilica della SS. Annunziata del Vastato. Alla presenza di numerosi volontari e senza fissa dimora, verranno letti i nomi di chi, nel corso degli anni, ha perso la vita nella strada

Domenica 18 febbraio alle 11.30, nella basilica della SS. Annunziata del Vastato, volontari e senza fissa dimora ricorderanno insieme chi ha perso la vita in strada negli ultimi anni. La celebrazione, presieduta da don Maurizio Scala, è in memoria di Pietro Magliocco, una delle prime persone conosciute dalla Comunità di Sant’Egidio durante il servizio serale a chi vive per strada a Genova. Dormiva nella stazione FS di Sampierdarena: da vari giorni malato di polmonite, moriva la notte stessa del suo ricovero in ospedale l’11 febbraio 1993. Aveva 57 anni.

«Attorno alla sua memoria è cresciuto negli anni – a Genova, in connessione con iniziative analoghe a Roma e in tutta Italia – un largo movimento di solidarietà, con numerose persone di ogni età, che la sera visitano le stazioni e gli altri luoghi dove vivono i senza dimora, portando cibo, bevande calde, sacchi a pelo e coperte – spiegano a Sant’Egidio -. Ma sono state anche individuate soluzioni alternative alla strada che hanno permesso ad alcuni di intraprendere percorsi di riabilitazione e riscatto».

In copertina: foto di repertorio

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