Oggi a Genova 

«Aiuto, ho una bomba sull’auto»: A10 chiusa per oltre un’ora, intervento degli artificieri e gran finale con denuncia e probabile Tso

È successo questo pomeriggio sulla A10. La donna ha chiamato la sala radio del gestore del tratto autostradale parlando di un ticchettio sospetto e dicendo di temere che il compagno, che l’aveva maltrattata, avesse deciso di liberarsi di lei facendola saltare in aria. Ma i suoi timori erano del tutto infondati

Dopo la chiamata alla sala radio dell’Autofiori, il transito sulla A10 è stato bloccato tra Borghetto e Pietra ligure, nel tratto in cui si trova la piazzola dove la donna, in arrivo dalla Francia, ha fermato il suo veicolo, una Citroën C4.

Sul posto è arrivata la Polizia stradale e da Genova sono partiti gli artificieri della Polizia. Fuori dal tratto autostradale la Polizia locale delle due località, alle prese con tutti i mezzi che uscivano dall’autostrada per rientrare al casello dopo il blocco, in entrambe le direzioni. Inutile dire che s’è creato il caos sull’Aurelia e sulle altre strade strade della zona.

In autostrada, intanto, arrivavano i Vigili del Fuoco di Finale Ligure e un’ambulanza inviata dal 118, nel caso in cui avvenisse un’esplosione e fosse necessario soccorrere qualcuno.

Gli artificieri hanno verificato, però, che sulla Citroën non c’era alcuna bomba. La donna, di origine nigeriana, residente a Pontedera, in Toscana, dove era diretta, ha continuato a sostenere, però, nonostante le rassicurazioni degli artificieri, di essere certa che la sua vettura fosse stata minata.

A quel punto è stata riaperta l’autostrada e la donna è stata portata negli uffici della Polizia e denunciata per procurato allarme. È probabile che per lei scatti il Tso.

In copertina: foto di repertorio

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