Capodanno tra bombardamenti di botti fino al mattino, ustionati, principi d’incendio, ubriachi, feriti a coltellate e risse

Notte di superlavoro per Vigili del fuoco, soccorritori delle pubbliche assistenze, sanitari dei pronto soccorso e forze dell’ordine. Completamente disattesa l’ordinanza che vietava botti e fuochi d’artificio, sparati incessantemente da ieri pomeriggio a stamattina, ovviamente con il clou a mezzanotte

Come era prevedibile, l’ordinanza comunale firmata dal Sindaco su proposta dell’assessore alla sicurezza Sergio Gambino e dall’assessora al Commercio Paola Bordilli è stata completamente disattesa e non solo a mezzanotte. In molti quartieri i botti, in qualche caso vere e proprie bombe carta, sono stati sparati fin dal primo pomeriggio.

I Vigili del fuoco hanno dovuto estinguere diversi principi d’incendio, causati proprio dai botti. A fuoco cumuli di rifiuti, cassonetti della raccolta dei rifiuti e tettoie.
Tra i quartieri dove la polvere pirica è scorsa a fiumi: il Lagaccio, Oregina, San Teodoro, Oregina e Marassi, ma anche il centro storico.
Il più grave degli ustionati ha dovuto ricorrere alle cure mediche. Si tratta di un ventenne soccorso al Porto Antico dal 118 con l’automedica Golf 3 e l’ambulanza della Croce d’Oro di Sampierdarena che lo trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Martino in codice giallo, di media gravità. Si è ferito a entrambe le mani. È successo alle 23:30.
Ben 13 le persone trasportate ubriache, tra iri sera e stamattina, dalle pubbliche assistenze ai vari pronto soccorso cittadini. Molti anche i soccorsi a persone ferite in seguito a confronti fisici e addirittura risse.
Tre i soccorsi in piazza Caricamento alle 4:00 di stamattina per ferite da armi da taglio. Sul posto il 118 ha inviato le ambulanze di Croce Blu di Castelletto, Croce Verde Genovese e Volontari del Soccorso di Fiumara. Tutti i feriti sono stati trasportati al San Martino in codice giallo, di media gravità.


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