Oggi a Genova 

Assalto agli ospedali, tutti i pronto soccorso sono “molto affollati”. Si salva (a malapena) solo il Galliera

Ben 353 persone alle 17:30 nei pronto soccorso genovesi. numeri da periodo Covid. L’ospedale di Carignano risulta “solo” affollato con 82 persone in cura o in attesa, di cui 14 codici rossi. Gli altri ospedali genovesi stanno molto peggio. La situazione è molto simile in tutta la Regione

“Molto affollati”, da ponte a levante, Evangelico di Voltri con 30 persone in cura o in attesa (non ci sono codici rossi); Villa Scassi con 114 pazienti dei quali 10 in codice rosso; San Martino con 127 pazienti di cui ben 30 codici rossi.

“Molto affollato” persino il Gaslini, con 39 bimbi in cura o in attesa. Per fortuna all’ospedale pediatrico non ci sono codici rossi.

Molto affollati anche gli ospedali di Sarzana, Lavagna, Imperia e Sanremo. Affollati il ps dell’ospedale della Spezia e quello dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Solo il San Paolo di Savona non subisce l’onda d’urto dei pazienti dopo diversi giorni di festa (e chiusura degli studi medici).

Sul fronte politico, si registrano le accuse di Linea Condivisa e la replica dell’assessore alla Sanità Angelo Gratarola: «Lo sforzo che il nostro personale sanitario compie tutti i giorni credo di conoscerlo bene e proprio per questo sto lavorando perché la situazione migliori in un quadro generale di difficoltà a livello nazionale. In questo senso già nel ponte dell’Immacolata e anche per queste festività natalizie abbiamo varato con buoni risultati i Flu Point».

«Non possiamo certo impedire alle persone di recarsi nei pronto soccorso, ma possiamo mettere in campo azioni per scongiurare questo fenomeno in caso di patologie di bassa complessità – continua Angelo Gratarola – In questo senso l’efficacia dei Flu Point è tutta nei numeri espressi in questo lungo ponte natalizio e ancor prima nel ponte dell’Immacolata. A titolo esemplificativo cito un dato: tra il 23 e il 26 dicembre nel solo territorio della Asl 3 si sono rivolti a questi presidi con i medici di medicina generale, all’ambulatorio dell’ospedale Gallino e all’ambulatorio del mal di denti della Fiumara ben 486 pazienti. In area genovese dunque con questi strumenti abbiamo evitato che quasi 500 persone affollassero i pronto soccorso. Ma le nostre azioni di sistema si muovono anche in altre direzioni. Abbiamo lavorato e tutt’ora stiamo lavorando sulla revisione del processo delle dimissioni protette che ci vede impegnati costantemente per allegerire la pressione sugli ospedali e al contempo dare appropriatezza assistenziale ai pazienti. La sanità territoriale fa sforzi straordinari – conclude Angelo Gratarola – ma la mancanza di personale è problema da risolvere a livello nazionale e, come è noto, anche questa amministrazione si è attivata in questa direzione».

In copertina: foto di repertorio

Related posts