Ultraottantenni soli, chiusi in casa col Covid, rimangono senza cibo. La PL organizza il soccorso attraverso la Gau

A chiedere aiuto alla Polizia locale è stata l’anziana moglie, spiegando di avere il marito infermo a letto e che nemmeno lei può uscire avendo contratto il virus. Trovare un soggetto disposto a portare la spesa ai due anziani non è stato affatto facile, ma il lieto fine natalizio è arrivato, grazie alla tenacia degli agenti e alla disponibilità della storica associazione

La vita non è semplice per due anziani soli. Lui allettato a causa di una paralisi, lei ancora in gamba, ad occuparsi di tutto, ma in questo momento colpita dal Covid e quindi impossibilitata a uscire di casa. Le scorte nel frigo si assottigliano sempre di più e la donna si accorge che per domani in casa non ci sarà più nulla da mangiare. È successo oggi in via Piacenza, nella zona di San Gottardo. Normalmente a fare la spesa per loro è il Maggiordomo di quartiere che, però, oggi l’anziana non è riuscita a contattare. Oggi à l’ultimo giorno feriale prima di Natale e c’era il rischio che i due nonnini non ricevessero il cibo almeno fino al 27 dicembre, cioè tra cinque giorni.

Così l’anziana ha chiamato la Polizia locale che si è messa alla ricerca di una soluzione. I Servizi sociali hanno spiegato che il “pronto intervento” per la spesa non è tra i loro compiti, la Protezione Civile ha rimandato ai Servizi sociali o, in second’ordine, al reperimento di volontari.
La soluzione sembrava impossibile da trovare, poi a qualcuno è venuto in mente di chiedere aiuto a un’associazione molto radicata sul territorio in cui agisce dal 1965 e che tra i suoi molteplici impegni, oltre allo sport, alla promozione sociale, all’attività di publica assistenza, al volontariato in genere, anche il sostegno alle persone con fragilità. Si tratta dell’associazione Gau, Giovani Amici Uniti che si occupa anche delle persone che non possono uscire: compagnia domiciliare per le persone che non escono, compagnia telefonica quale costante monitoraggio e risposta al bisogno di relazione, accompagnamento protetto con auto del volontario o dell’associazione per anziani che hanno difficoltà a uscire da soli un progetto rivolto a sostenere le famiglie con gravi disagi economici che punta a contrastare la crescente povertà e, al momento, aiuta circa 500 famiglie. Tra le attività c’è anche il pronto intervento sociale rivolto agli anziani che hanno necessità di ricevere spesa, farmaci a casa o aiuto per disbrigo pratiche.
Saranno, quindi, i volontari della Gau, domani, ad assicurare il cibo e generi di prima necessità ai due nonnini di via Piacenza.
In copertina: foto di repertorio


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