Il relitto della Haven fa un’altra vittima. Sub perde la vita al largo di Arenzano

L’ennesima tragedia è avvenuta oggi, intorno a mezzogiorno. Vano l’intervento dei sanitari inviati dal 118. Si allunga la lista dei subacquei che, dal 1991 a oggi, hanno perso la vita durante un’immersione sul relitto della petroliera

L’sos è stato lanciato intorno a mezzogiorno. Il sub si era immerso con altri appassionati sul relitto della petroliera, un’attrazione per i sub di tutta Europa, ma non un’immersione semplice. In tanti hanno perso la vita tra il 1991, anno in cui la nave è naufragata, e oggi.

Sul posto sono giunti l’elicottero della Guardia Costiera e i sommozzatori dei Vigili del Fuoco, mentre a terra si avvicinavano l’automedica Golf4 e l’ambulanza della Croce Verde di Sestri Ponente.
Vani i soccorsi: il sub deceduto. Sono in corso indagini per ricostruire cause e dinamica dell’incidente. Al momento non si esclude alcuna ipotesi, compresa quella del malore.
Aggiornamento: il sub deceduto si chiamava Giovanni Sclavi e aveva 43 anni. Era residente a Pavia.
Sequestrata la sua attrezzatura. La procura ha aperto un fascicolo. Sarà l’autopsia ad accertare le cause della morte. Per ora sono aperte tutte le ipotesi: un errore nella discesa o nella salita, un guasto di bombole e/o autorespiratore o un malore.
In copertina: foto di repertorio


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