Mamma e neonata devono raggiungere Bruxelles per un grave motivo familiare, i poliziotti fanno colletta

La donna, per viaggiare sul pullman, doveva avere un seggiolino di sicurezza per il piccolo, ma non aveva il denaro per comperarlo. Ci hanno pensato gli agenti

Una partenza improvvisa, da Napoli deve raggiungere Bruxelles nel più breve tempo possibile per un grave motivo famigliare. Ha il denaro per comprare un solo biglietto per un viaggio in autobus ma deve portare con sé la sua bimba di 17 mesi. A Napoli l’autista la fa salire comunque e le presta anche un seggiolino per far viaggiare in sicurezza la piccola. Quando arriva a Genova e deve cambiare autobus, la mancanza del seggiolino diventa però un problema. La donna si dispera e il nuovo autista non sa come aiutarla ma comunque deve partire e contatta il 112.

Dopo poco sopraggiungono due volanti. Rimane poco tempo e i poliziotti non ci pensano su un attimo. Mentre due agenti caricano i pesanti bagagli sull’autobus e lo scortano fino al casello autostradale di Sestri P., gli altri due accompagnano mamma e figlia in un negozio per l’infanzia e contribuiscono all’acquisto di un nuovo seggiolino. In pochi minuti raggiungono il pullman e montano il dispositivo accolti dagli applausi di tutti i viaggiatori. Giusto il tempo per una foto ricordo con i loro “angeli” e poi mamma e figlia riprendono il viaggio.
«Uno di quegli interventi che rimanda alla primaria ed imprescindibile attività della Polizia di Stato, quella del soccorso pubblico… che è anche quella che ci emoziona di più» scrive la Questura di Genova in un post.


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