Sindacale Trasporti 

Ugl Fna: «Ancora bus serali e notturni pieni come carri bestiame, così non si può andare avanti»

Piccardo Roberto segretario regionale del sindacato: «Bus pieni con chi fuma a bordo, chi grida, chi litiga, chi tiene la musica ad alto volume. Quando arriva al capolinea, l’autista non riesce ad avere il tempo necessario per andare in bagno o per prendere un caffè. Non è ammissibile far lavorare così i colleghi e far viaggiare in quel modo la gente. Servono più bus e tempi maggiori da capolinea a capolinea»

«Anche venerdì sera i bus erano pieni e si sono accumulati ritardi notevoli, mentre questa mattina, partendo dalle ore 4:30 il mezzo in partenza da Caricamento non riusciva a chiudere le porte a causa dell’eccessivo carico – spiega Piccardo Roberto, segretario regionale Ugl Fna, che in queste sere ha continuato i sopralluoghi ai capilinea e sui mezzi -. Verso le 06,00 poi, sempre sulla linea 1 i colleghi giungevano con forte ritardo al capolinea, giusto in tempo per ripartire. Inutile dire che in qualsiasi orario i mezzi sono stracarichi. Come già abbiamo evidenziato, la situazione peggiora a partire dalle ore 21:00. Anche ieri sera i mezzi erano super affollati, procurando difficoltà all’autista nel chiudere le porte. Dopo le 23:00: il delirio!».

«Abbiamo viaggiato con i colleghi per testimoniare il disagio che quotidianamente vivono sui mezzi a seguito della calca che spinge per farsi largo e salire a bordo prosegue il sindacalista -. Chiediamo ai dirigenti di Amt di provare a mettersi nei panni di un autista che è quotidianamente insultato per qualsiasi malfunzionamento del mezzo, per qualsiasi disservizio, che ovviamente non dipende da lui e alle prese con traffico cittadino, bus pieno, chi fuma a bordo, chi grida, chi litiga, musica ad alto volume. Quando arriva al capolinea non riesce neanche ad avere il tempo necessario per andare in bagno o per prendere un caffè senza avere il fiato sul collo degli utenti che, ignari dei problemi, guardano l’orologio e imprecano perché il mezzo dovrebbe già avere iniziato la corsa successiva. E non è finita, poiché i pochi minuti di sosta per recuperare, pongono gli autisti nella condizione di dover svolgere anche mansioni da ufficio informazioni o agenzia di viaggi. Lavorereste sereni al loro posto? Perché non fate come noi? Fatevi un giro sul bus e toccate con mano il problema e forse, vivendo la loro giornata tipo, capirete. Chi non conosce, non capisce ed è per questa ragione che acquisendo consapevolezza della situazione in cui versano i vostri dipendenti, sarete forse più propensi ad aiutarci».

Tra l’altro, alla biglietteria automatica era impossibile acquistare i biglietti perché era finita la carta.

«Dopo le nostre richieste di modifiche, l’Azienda non tenendo conto delle nostre segnalazioni ha proceduto in questi giorni alla costruzione dei turni per il mese di agosto, ma si evidenziano ancora non sufficienti mezzi per le più importanti fasce orarie.
Purtroppo permane una mentalità arretrata, convinta che con la conclusione dell’anno scolastico si verifichi un calo di utenza, purtroppo siamo spettatori dell’esatto contrario» conclude Piccardo.

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