Positivo a cannabis e cocaina l’uomo che ha investito Claudia Amoroso, uccidendola

La donna, che aveva 64 anni, era in sella alla sua bicicletta elettrica che il furgoncino dell’uomo ha tamponato ed è rimasta incastrata nel cofano del veicolo. Amoroso era morta al San Martino dopo cinque giorni di agonia

Già i primi test sul posto avevano rivelato che l’uomo aveva fatto uso di stupefacenti, ma i test rapidi non rivelano se lo stupefacente è stato assunto così di recente da influenzare il comportamento alla guida. Per questo sono stati effettuati test di secondo livello che hanno confermato che il guidatore era alterato dal consumo recente di due tipi di stupefacenti: cocaina e cannabis.

Ora l’uomo, che ha 48 anni, rischia l’arresto, possibile anche non in flagranza quando, come in questo caso, servono tempi tecnici per determinare le condizioni alla guida. È accusato di omicidio stradale. Lui aveva dichiarato di non aver visto la bici della donna perché abbagliato dal sole, ma l’orario (all’incirca mezzogiorno, coi raggi del sole “in verticale” sulla strada) non avvalorava la sua versione dei fatti.
In copertina: foto di repertorio


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.