Oggi a Genova 

Leader no green pass genovese condannato a 6 anni di reclusione per l’assalto alla Cgil a Roma

Si tratta di Andrea Savaia, 54 anni, già noto alla Digos genovese per vicende legate al tifo calcistico. Ha collaborato a sfondare il portone della sede sindacale, e dopo ha ripreso col cellulare quello che stava accadendo, aveva scritto il gip, «con un senso di compiacimento». Ha partecipato di frequente anche alle manifestazioni che si tenevano a Genova

Savaia, disoccupato e senza fissa dimora, un anno fa era stato messo agli arresti domiciliari dopo che La Digos di Genova lo aveva riconosciuto nei filmati dei colleghi romani della Scientifica mentre partecipava attivamente agli scontri in piazza Brasile, quindi si accaniva contro il portone della Cgil ed entrava nella poi nell’edificio per filmare quanto accadeva. Infine ha anche presi a calci e pugni le forze dell’ordine accorse a “liberare” la sede del sindacato.

Determinante per il riconoscimento sono stati i tatuaggi che l’uomo ha su un braccio.

Ieri sono state tre le condanne in rito abbreviato per l’assalto alla sede della Cgil il 9 ottobre del 2021. Il giudice per l’udienza preliminare ha condannato Savaia per devastazione e resistenza a pubblico ufficiale. Condanna per devastazione per due romani: Maurizio Ciocca e Daniel De Filippis.

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