Economia 

Taffo a Genova, comincia la sfida mediatica. Asef: «Vedremo se lo stile chiassoso proprio della ditta entrerà nella sfera di interesse dei genovesi»

L’azienda funebre pubblica, qualche decina di minuti dopo la diffusione della notizia relativa alla prossima apertura nella nostra città del gigante nazionale delle onoranze funebri, fa sapere di puntare su «servizi di altro profilo», ricorda la propria «funzione sociale per i meno abbienti», rilancia con i servizi per gli animali domestici e guarda alla tradizionale affezione dei genovesi per il “low profile”

Maniman e understatement: questi i preziosi alleati delle aziende già presenti sul “mercato” genovese dei funerali nella battaglia per il business legato alle onoranze funebri. Un mercato vasto a breve e corto raggio temporale a causa dell’età media della popolazione. Che la sfida di Taffo non sia semplice, paradossalmente proprio a causa di quel format di comunicazione basato sul sarcasmo e l’humor nero che la sta trascinando in Italia, lo sanno anche all’azienda nazionale che, partendo da Roma, sta conquistando tutta Italia. Bisogna vedere come i genovesi reagiranno al linguaggio per i social e la cartellonistica dell’azienda, inventato da Riccardo Pirrone, oggi a capo dell’Ansmm, l’Associazione Nazionale dei Social Media Manager, la prima forma organizzata di rappresentanza per gli esperti di comunicazione su Facebook, Twitter, Instagram e le altre piattaforme social.

«La realtà dei trasporti e delle onoranze funebri a Genova è assai complessa e tutt’oggi “affollata” – commenta Franco Rossetti, dirigente amministrativo e gestionale di A.Se.F. srl del Comune di Genova -. Molte piccole e medie realtà imprenditoriali lavorano su una quota di mercato che ruota intorno al 20 per cento. A.Se.F. si attesta oggi come azienda primaria insieme ad un’altra importante realtà, garantendo servizi di alto profilo e non tralasciando mai la sua funzione sociale per i meno abbienti. Oltre a ciò il neonato servizio Asef for pets sta riscuotendo notevole attenzione e successo. Osserveremo con interesse la performance di Taffo, cercando di comprendere se lo stile chiassoso proprio della ditta entrerà nella sfera di interesse dei genovesi. Un mercato vivace costituisce sempre uno stimolo ad operare meglio, cercando in ogni caso l’eccellenza».

Come la stanno prendendo i genovesi? Interrogandosi sui prezzi, come pare evidente nei commenti social alla notizia pubblicata stamani dai media locali. Insomma, gli “zeneixi”, campioni di sobrietà (soprattutto se coniugata prezzo conveniente), non sono però poi così distanti dal black humor di Taffo, ma ogni uscita osannata in tutta italia e consacrata da centinaia e centinaia di like e condivisioni potrebbe, qui, andare a cozzare contro la scarsa propensione ad affrontare la morte con l’ironia della vita, come invece si fa altrove. Detto tutto questo, alla fine i genovesi guarderanno alla sostanza, cioè al rapporto qualità-prezzo che si scoprirà nei prossimi giorni non sui social ma sul campo. Santo.

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