Italia e Mondo 

Scompare Pelé, “O Rei” del calcio mondiale. Toti: «Lo piangono anche Genova e la Liguria»

Pelé giocò in due occasioni a Genova, entrambe con la maglia del suo Santos: la prima volta nel 1959 per un’amichevole contro il Genoa con oltre 50mila spettatori al Ferraris e la seconda nel 1969, sempre nello stadio di Marassi, contro una selezione mista di Genoa e Sampdoria, in una partita che si concluse con la vittoria dei brasiliani per 7 a 1

«Anche Genova e la Liguria piangono insieme al mondo il grande Pelé, morto a 82 anni, prima vera grande icona planetaria del calcio e per molti il più grande giocatore di tutti i tempi» recita una nota della Regione.

«Se dici calcio dici Pelé. Addio al più grande, addio O Rei”, scrive il presidente Giovanni Toti sulla sua pagina Facebook.

Pelé, pseudonimo di Edson Arantes do Nascimento, era nato a Três Corações, il 23 ottobre 1940 ed è morto oggi a San Paolo del Brasile. È stato un calciatore e dirigente sportivo brasiliano, di ruolo centrocampista o attaccante.

Definito O Rei (in italiano “Il Re”), O Rei do Futebol (Il Re del Calcio) e Perla Nera (in portoghese Pérola Negra), è stato il calciatore del Secolo per la FIFA, per il Comitato Olimpico Internazionale per l’International Federation of Football History & Statistics (IFFHS), nonché Pallone d’oro FIFA del secolo, votato dai precedenti vincitori del Pallone d’oro. Successivamente ha ricevuto, unico calciatore al mondo, il Pallone d’oro FIFA onorario.

Da calciatore ha legato la sua carriera principalmente al Santos, con cui ha vinto, tra il resto, dieci volte il campionato Paulista, quattro il Torneo Rio-San Paolo, sei il Campeonato Brasileiro Série A e cinque (peraltro consecutive) la Taça Brasil, oltre a due edizioni della Copa Libertadores, altrettante della Coppa Intercontinentale e la prima edizione (su due disputate) della Supercoppa dei Campioni Intercontinentali. Trasferitosi negli Stati Uniti d’America nella parte finale di carriera, ha conquistato un Campionato NASL con i New York Cosmos.

È l’unico calciatore al mondo ad aver vinto tre edizioni del campionato mondiale di calcio, evento avvenuto con la nazionale brasiliana nel 1958, 1962 e 1970. Il suo gol realizzato alla Svezia nella finale del 1958 è considerato il terzo più grande gol nella storia della Coppa del Mondo FIFA e primo tra quelli realizzati in una finale di un campionato del mondo. La FIFA gli riconosce il record di reti realizzate in carriera, 1281 in 1363 partite, mentre in gare ufficiali ha messo a segno 757 reti in 816 incontri con una media realizzativa pari a 0,93 gol a partita.

Fa parte della National Soccer Hall of Fame ed è stato inserito dal settimanale statunitense Time nel “TIME 100 Heroes & Icons” del XX secolo. È stato dichiarato “Tesoro nazionale” dal presidente del Brasile Jânio Quadrose, nel luglio 2011, “Patrimonio storico-sportivo dell’umanità”.

In copertina: foto di Fabio Rodrigues Pozzebom/ABr – Agência Brasil 

Related posts

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: