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Quattro nuove Botteghe storiche e due Locali di tradizioni entrano a far parte dell’albo comunale

Nelle Botteghe storiche entrano la gioielleria Pisano, la pasticceria Sansebastiano, la pasticceria Tagliafico e Pittaluga Tessuti. Nei Locali di tradizione la trattoria Archivolto Mongiardino e la trattoria Serra

Entrano a far parte del Circuito delle Botteghe Storiche e Locali di Tradizione del Comune di Genova 6 nuove attività commerciali. Salgono quindi a 81 le imprese inserite nello speciale Albo (57 le Botteghe Storiche, 24 i Locali di Tradizione) istituito nel 2011 per tutelare, promuovere, valorizzare e tramandare alle future generazioni lo storico patrimonio commerciale di Genova.

Le attestazioni sono state consegnate questa mattina a Palazzo Tursi alla presenza del segretario generale della Camera di Commercio di Genova Maurizio Caviglia e rappresentanti degli Istituti liguri del ministero della Cultura, delle associazioni di categoria del commercio (Ascom, Confesercenti) e artigianato (Cna e Confartigianato).

«Altre quattro Botteghe storiche e due Locali di tradizione vanno ad aggiungersi all’Albo – sottolinea con soddisfazione Maurizio Caviglia -. In questo 2022 abbiamo dunque certificato dieci Botteghe storiche e sei Locali di tradizione, a dimostrazione del costante impegno della Camera di Commercio nella valorizzazione economica e culturale degli esercizi storici di vicinato e comunque del piccolo commercio. Grande soddisfazione per la ritrovata voglia di questi esercizi di imboccare un percorso di certificazione, farsi conoscere e valorizzarsi, raccontando le proprie storie e trasmettendo il proprio saper fare. E siccome le domande di iscrizione continuano ad arrivare, nel 2023 continueranno i sopralluoghi e le verifiche della Commissione e l’attività di promozione su web e social network».

Genova è la città italiana che ha il maggior numero di botteghe storiche ancora funzionanti nel proprio tessuto cittadino e riconosciute ufficialmente. L’Albo – che vede la collaborazione del Ministero della Cultura, del Comune, della Camera di Commercio e delle Associazioni di categoria del commercio e dell’artigianato di Genova (Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e CNA) – comprende moltissime attività commerciali e produttive, da confetterie e cioccolaterie a negozi di tessuti o abbigliamento e sartorie, da drogherie a friggitorie e tripperie. E poi laboratori artigianali del vetro, timbri o tappi, anche carrozzerie. Molte di queste hanno sede in edifici antichi e si trovano nel centro storico, con arredi e attrezzature d’epoca.

La presenza ancora di oggi di queste botteghe ci permette di comprendere la forte tradizione commerciale della città e proprio riconoscendo questo legame storico del territorio con il commercio, il Comune di Genova lavora per individuare e valorizzate le botteghe storiche, in particolar modo realtà presenti sul territorio da almeno 50 anni per qualsiasi attività merceologica, che siano state riconosciute da un’apposita commissione come patrimonio da storico da tutelare.

Quando infatti una realtà commerciale chiede di essere riconosciuta come bottega storica presenta una domanda alla Camera di Commercio che la sottopone ad una commissione composta da rappresentanti degli enti coinvolti e quindi un apposito tavolo tecnico, composto da funzionari ministeriali e della Camera di Commercio, verificherà con periodiche ricognizioni e sopralluoghi, la rispondenza degli elementi qualificanti il riconoscimento.

Il Comune di Genova mette a disposizione nella sezione turismo del proprio sito una speciale mappa del geoportale per visitare le botteghe. Oltre alle informazioni sulle attività, è possibile verificare la presenza di altri elementi utili alla visita, come strutture ricettive e altri luoghi di interesse del centro storico e della città. L’indirizzo è il seguente: www.botteghestorichegenova.it

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