man people industry carEconomia Sindacale 

Ispettorato del lavoro, i dipendenti incrociano le braccia. Fp Cgil: «Solo 24 ispettori per fermare la piaga degli incidenti sul lavoro»

Il sindacato: «Lavoro nero, precariato, sfruttamento: i controlli in materia di salute e sicurezza vengono effettuati in tutta la città metropolitana da soli 24 ispettori tra i quali un solo tecnico a fronte di 70 mila imprese». Intanto i dati sugli incidenti e le morti sul lavoro aumentano

Gli ispettori del lavoro sono da sempre impegnati in prima linea  nel contrastare precariato e sfruttamento, ma sono tra gli ultimi per quanto riguarda gli stipendi e le dotazioni strumentali a loro disposizione. Nel 2021 è stata attribuita all’Ispettorato del Lavoro la competenza generale in materia di salute e sicurezza, cioè nel prevenire le morti bianche.

Fanno inoltre capo all’Ispettorato Nazionale del lavoro molteplici altre funzioni istituzionali di grande rilevanza sociale (conciliazioni, provvedimenti amministrativi, ufficio legale, etc.) ed anche in questi settori si registrano carenze di risorse e mezzi. Questa è la situazione, aggravata negli ultimi mesi dal mancato riconoscimento dell’indennità di perequazione. Tale indennità ha permesso un adeguamento retributivo per il personale di tutti i Ministeri, ma l’INL, che è un ente del Ministero del Lavoro, ne è rimasto escluso.

«L’ennesima ingiustizia, a fronte di un contesto lavorativo molto difficile: nella provincia di Genova sono attive circa 70 mila imprese (dati Camera di Commercio di Genova) e ci sono solo circa 24 ispettori del lavoro operativi, di cui solo 1 ispettore tecnico (che è competente ad effettuare i controlli in materia di salute e sicurezza) – dicono alla Fp Cgil -. Molti vincitori dei recenti concorsi hanno rinunciato a prendere servizio, preferendo posti di lavoro più valorizzati anche economicamente, con il risultato che gli uffici restano vuoti. Per questo è stata proclamata una giornata di sciopero dei lavoratori dell’INL a livello nazionale per il giorno 12 dicembre 2022».

In copertina: foto d’archivio

«E’ ora che il Governo capisca che la lotta al lavoro nero, precario e sfruttato, il contrasto agli incidenti mortali  si possono realizzare solo attraverso l’attribuzione di giuste risorse, ad iniziare dall’adeguamento del trattamento dei lavoratori dell’Inl con quello dei lavoratori dello stesso comparto. Per questo il 12 dicembre i lavoratori dell’INL scioperano e scendono in piazza con presidio a Roma dove sarà presente una delegazione genovese».

Related posts

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: