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Illuminazione pubblica, da quattro notti al buio un’ampia zona del centro storico. Problemi di vivibilità e sicurezza

Gli abitanti: «Abbiamo segnalato il guasto giovedì, ma solo stamattina sono arrivati i tecnici di City Green Light». La speranza è quella di non trascorrere la quinta notte con le strade al buio, Non è tollerabile che serva tanto tempo per intervenire»

Il guasto riguarda vico Indoratori, vico Scudai, via dei Conservatori del Mare, quindi un’ampia zona rimasta totalmente senza pubblica illuminazione per ben quattro notti nonostante la prima segnalazione sia arrivata quattro giorni prima. La riparazione, in passato, quando se ne occupava Aster, avveniva entro 24 ore. I cittadini si chiedono se nel contratto di servizio sia prevista la stessa tempestica e perché, se è così, non venga rispettata. La tempestiva riparazione dell’illuminazione stradale è molto importante per tutta la città, ma che negli stretti carruggi diventa fondamentale anche per garantire la sicurezza dei residenti che rientrano a casa, soprattutto in questo periodo invernale in cui le ore senza la luce del sole sono tante e il buio cala a metà pomeriggio.

In vico Indoratori il problema è stato in parte ridotto dalle luminarie natalizie e in qualche tratto dalla luce delle impalcature dei palazzi, ma la gran parte del percorso risulta totalmente buio.

Nel video, Alberto Scotto mostra la situazione percorrendo le strade al buio

«La pubblica illuminazione non funziona dal 1º dicembre scorso. Dopo la prima segnalazione di giovedì, visto che la strada restava al buio al calar del sole, abbiamo chiamato di nuovo City Green Light – dice Alberto Scotto, residente della strada – e ci è stato detto che dalla prima segnalazione, per considerare urgente l’intervento, devono passare 24 ore dalla prima segnalazione. Così sono passate due notti al buio prima che i tecnici venissero a vedere, cosa che è successa venerdì. Ci aspettavamo un. intervento tempestivo, invece né sabato né domenica si sono visti gli operatori dell’azienda che sono arrivati solo stamattina».

La stessa segnalazione che riguarda la lentezza della reazione alle segnalazioni da parte di City Green Light arriva anche da altre zone del centro storico, dove l’illuminazione, importante in tutti i quartieri della città, diventa essenziale. La “procedura” e la “tempistica” vanno subito riviste per evitare, oltre ai disagi, anche problemi di sicurezza.

Ieri Scotto ha anche scritto al sindaco Marco Bucci, a diversi assessori, al presidente del municipio Andrea Carratù. Nella lettera si legge, tra l’altro: « Queste strade sono densamente abitate e ricche di attività commerciali, di ristorazione e accoglienza turistica come B&B e Casa Vacanza. La zona, già in notevole sofferenza per quanto riguarda la sicurezza percepita e reale, è situata nelle immediate vicinanze di quella salita alla ribalta delle cronache nazionali per la nota e tragica vicenda dello scorso mese. Non più tardi di due giorni fa, nella Sala Rossa del Comune si è tenuta una Commissione Consiliare sulla sicurezza urbana, a cui ho partecipato, che verrà aggiornata il 16 gennaio 2023. Come possiamo dibattere di sicurezza, reale e percepita, quando uno dei suoi pilastri, l’illuminazione pubblica, è trascurata? Come possiamo parlare di sicurezza, di vivibilità, di accoglienza turistica quando, dopo i sopralluoghi effettuati molti mesi fa con la ditta che gestisce l’illuminazione pubblica, in cui sono state rilevate delle criticità, quasi nulla è cambiato?».

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