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Il decimo anno del presepe nell’antico mulino di Belpiano Ra Pria, si aggiungono il fornaio e l’oste

Il presepe è nato nel 2013 iniziando con 7 figure essenziali, 4 pecore e la Sacra Famiglia quando il mulino era ancora tutto da recuperare. Al decimo anno complessivamente saranno posizionate 29 figure caratteristiche delle rappresentazioni presepiali, 2 ritratti, 7 animali, la cometa naturalmente e si svilupperà su una superficie di circa 200 metri quadrati

Il Mulino, del XVIII secolo, è a torre con l’acqua a caduta dall’alto e la turbina orizzontale e si trova a Borzonasca.

Per il decimo sarà allestito presso l’antico mulino monumentale di Belpiano, socio dal 2015 dell’Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici un Presepe molto suggestivo per l’ubicazione ed il  contesto in cui è immerso. I mulini sono sempre presenti nei presepi, in tal caso il Mulino, di tipologia funzionale e costruttiva unica nelle attuali condizioni in Liguria e con il vincolo monumentale della soprintendenza che lo ha riconosciuto dal 2010 di “valore culturale particolarmente importante”  è presente come elemento centrale attorniato dell’allestimento che vi si inserisce in un equilibrio perfetto ed in totale armonia. Il silenzio, l’ambientazione naturale, lo scorrere dell’acqua ne sono il completamento.

Le due nuove figure del presepe 2022, tutte di dimensioni reali, saranno il fornaio e l’oste con una bella ambientazione loto dedicata. Annualmente viene allestito sempre diversamente, quest’anno ulteriormente ampliato anche negli spazi e in profondità. 

Inoltre nel percorso di accesso e attorno sono posizionate alcune sagome indefinite che stanno a rappresentare altre figure in cammino verso la Natività. Le visite sono previste dalle ore 17,30 alle ore 19,30 avendolo immaginato illuminato, infatti vi sono dedicati circa 40 punti illuminanti curati scenograficamente anch’essi da Andrea Corbetta per un risultato finale di grande effetto.

“Arricchitosi” poi nel corso degli anni con opere d’arte donategli, in particolare: dipinti e scultura del maestro Roberto Curotto di Lavagna, l’Angelo di Maria Grazia Rebuzzi di Moneglia, il Damasco di Lorsica, le creazioni di Pamela Cafferata,  Marta Olivieri e di Franca Bonino e Camillo Cuneo. Realizzato con le sagome singolarmente illuminate e disegnate da Andrea Corbetta scenografo allievo di Lele Luzzati,  ed allietato dalle melodie natalizie del mezzo soprano Manuela Barabino e del tenore Danilo Formaggia che realizzarono un cd appositamente dedicato al Presepe di Ra Pria con anche l’Ave Maria Zeneise del Maestro Agostino Dodero.

Grazia Sbarboro e Mario Costa curano il presepe con l’aiuto qualora necessario di familiari, amici,  soprattutto per interventi particolari.  La prima accensione è programmata per il 17 dicembre dalle ore 17,30 alle 19,30, seguiranno le successive, festivi e prefestivi fino al 8 gennaio stesso orario e quindi le domeniche su prenotazione fino alla prima domenica di febbraio.

In copertina foto di Alberto Nicolini

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