Oggi a Genova 

Stamattina sei gru a passeggio sulla spiaggia di Multedo – IL VIDEO

Il video della birdwatcher Mariacristina Granai che ha ripreso la breve sosta migratoria «Un episodio analogo – spiega – era avvenuto il 4 dicembre 2020. In quell’occasione le gru avevano sostato per qualche minuto sulla pista dell’aeroporto»

Le gru passano sulla nostra regione nel corso delle migrazioni, nel tardo autunno e nel tardo inverno, tra febbraio e marzo.

Questa gru è alta circa 120 cm e può pesare fino a 7 kg. L’apertura alare è di 180–240 cm. Il colore prevalente nel piumaggio della gru cenerina è il grigio, con il collo bianco e nero e una macchia rossa sulla testa. La coda è a pennacchio.

Questo uccello nidifica nelle parti settentrionali dell’Europa (Scandinavia, Germania, Polonia, paesi ex-sovietici, Gran Bretagna, Irlanda) e dell’Asia (fino alla Siberia orientale, a nord della linea Caspio-Tibet), nonché nella regione anatolica. Si stimano circa 500.000 esemplari, in aumento. In Italia l’ultima nidificazione viene fatta risalire al 1920 circa.

La gru è uccello migratore (con l’eccezione di alcune aree molto particolari), capace di percorrere lunghissime distanze con i classici stormi a V. Le aree di svernamento si estendono, in modo frammentato, dalla Cina meridionale fino al bacino del Nilo e a tutta la regione mediterranea (compresi il Nordafrica e la Penisola Iberica). Anche in Italia ci sono gru svernanti, in particolare nei dintorni di Pisa e in Sicilia, mentre gli avvistamenti invernali di gru (sia svernanti che di passo) sono attualmente intorno a 1500 all’anno, in crescita e distribuiti in tutte le regioni. Negli ultimi anni sono stati avvistati anche in Italia stormi che, secondo alcune stime, sarebbero stati composti di oltre 1000 individui.

Nel canale Youtube “Cridart”, Mariacristina e il marito postano bellissime immagini di birdwatching in Liguria

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