Spettacoli 

“Undici”, il nuovo disco della cantautrice genovese Ila Scattina, una dei “Testimoni di Genova”

“Undici” è un disco di libertà, gratitudine, amore, ascolto, scoperta, accettazione e trasformazione interiore. Racchiude l’amore per ciò che esiste nel “selvaggio”, nel “non sofisticato”, nell’intento di riportarci alla dimensione del nostro primo contatto con la natura, quando tutto era meraviglia, stupore e semplice amore per un ruscello che scorre, per l’erba accarezzata e curvata dalla brezza, per il canto di un uccello su un ramo lontano; vuole rappresentare la vita che, nella sua imperfezione, diventa perfetta così com’è

Nei giorni scorsi (dopo un silenzio discografico di 7 anni) tornano ila & the happy trees con “Undici”, un disco che nasce da presupposti completamente diversi dai precedenti.È la stessa cantautrice genovese (di adozione bergamasca) Ila Scattina a raccontarcelo: “Quando nel 2016 dovetti smettere di suonare a causa di problemi fisici, mi resi conto di essermi identificata con “l’essere musicista”. Questa presa di consapevolezza mi diede la possibilità di allontanarmi dalla parte “pesante” del fare musica e di liberarmi da tutte quelle zavorre che mi impedivano di vivere la musica come la cosa meravigliosa che è”.

Ila è anche nota per essere la regista dei “Testimoni di Genova” (Uncle Singer Production) che producono contenuti video esilaranti, raccontati da un gruppo di genovesi emigrati nel Nord Italia e che portano avanti lì tradizioni ed emozioni della Liguria.

ASCOLTA QUI IL DISCO https://lnk.to/Undici


“Undici” è un disco di 11 brani che parla di trasformazione, di quello che inizia come una fine e finisce come un nuovo inizio, come il sole che tramonta e poi sorge il mattino dopo. Ci sono canzoni arrivate in sogno, alcune nate ascoltando la natura, altre sbocciate dal cuore. “A differenza dei dischi precedenti non mi sono più dovuta porre le classiche domande sulla discografia, sul momento giusto di uscita rispetto al mercato, sul come arrangiare i pezzi pensando a come suonarli live, sul rispettare dei canoni stilisti, su ciò che ci si aspetta da una tracklist e a tutte quelle aspettative (spesso inconsapevoli) di “riuscita” e di “successo” che inevitabilmente risuonano nella mente di un musicista (che lo ammetta o meno)”.

I brani sono stati arrangianti quasi tutti da Ila Scattina e registrati nel suo “happy home studio”, suonando strumenti ed oggetti (“le poltrone sono state le mie preferite” dice) mescolati sapientemente a synth e strumenti elettronici. I brani come “Without you” e “Oola” vedono coinvolto nell’arrangiamento anche Matteo Marchese (già membro degli Happy trees e produttore con un disco appena uscito), che firma anche l’arrangiamento esclusivo di “Sunshine, sunrise” nonchè musiche ed arrangiamento di “Those are the days”.

Nel disco hanno suonato gli storici membri della band Lorenzo Fugazza (chitarrista, “Only water” e “Oola”), Paolo Legramandi (bassista, “Little bird” e “Let the child run”) e il sopra citato Matteo Marchese che ha suonato la batteria, il basso e le percussioni in diversi brani. Ad arricchire “gli alberi felici” sono giunti il bassista Roberto “Drago” Dragonetti (“Gratitude”), la violinista Alice Visconti (“Irish Om”) ed il percussionista Diego Zanetto (“Irish Om”).
Il mix ed il mastering sono stati curati da Pier Ballarin al Unnecessary Recordings. Publishing Sounzone e distribuzione Artist First.Foto di copertina di Pietro Scattina, il padre di Ila.

TRACKLIST E CREDITI



53 – Un canto di grilli registrato sulle montagne bergamasche, una chitarra sghemba e suoni elettronici. Tutto questo per creare una sorta di mantra atto a trasmettere quel che il numero 53 stesso simboleggia, ossia libertà, cambiamento e creazione.
Ila Scattina – chitarra, voci, drum programming, synth, mani

GRATITUDE – Un’ode a tutto ciò di grande o piccolo ci rende grati, come un sorriso, gli amici o la consapevolezza di avere un percorso davanti.
Ila Scattina – voci, chitarra, poltrone, drum programming, shaker, synth
Matteo Marchese – drum programming
Roberto “Drago” Dragonetti – basso

LITTLE BIRD (FLY ME AWAY) – questo brano nasce dalla semplice osservazione di un uccellino che ogni giorno sentivo cantare davanti alla mia finestra e che immaginavo mi portasse via con lui.Ila Scattina – voci, chitarra, drum programming, shaker, synth, maniMatteo Marchese – percussioni, maniPaolo Legramandi – basso

OOLA (LA VOCE DEL VENTO) – un giorno in mezzo ad un campo mi arrivò questa melodia, dirompente, ed iniziai subito a cantarla: era la voce del vento.
Ila Scattina – voci, shaker
Matteo Marchese – percussioni, basso
Lorenzo Fugazza – chitarre

SE NON POTESSI – quanto tempo sprechiamo a cercare di cambiare le cose, le persone? Quanta frustrazione generiamo ogni giorno, quando invece potremmo semplicemente accettare che sono come sono? Questa canzone vuole essere un suggerimento per vivere sereni, fischiettando, scherzandoci su, vedendo le alternative e lasciando andare il controllo.Ila Scattina – voci, chitarra, synth, drum programming, fischioMatteo Marchese – schiocco dita
6 – ONLY WATER – dopo 2 anni particolarmente complicati, mi resi conto di quanti sforzi facessi per cercare la perfezione, “l’acqua santa”, mentre tutto ciò che continuavo a trovare era della semplice acqua e che i miei problemi altro non fossero che quello, acqua, che potevo lasciar scorrere via.Ila Scattina – voci, chitarraLorenzo Fugazza – chitarra
7 – LET THE CHILD RUN – un amico in difficoltà, bloccato delle dinamiche che tutti ci portiamo dentro perché non stiamo ascoltando il nostro bambino interiore, non lo lasciamo libero di essere.Ila Scattina – voci, shaker, synthMatteo Marchese – batteriaPaolo Legramandi – basso
8 – THOSE ARE THE DAYS – l’amore, quello vissuto per anni, con la consapevolezza di ciò che il tempo comporta, i piccoli gesti, lo starsi vicino giorno per giorno.Ila Scattina – voci Matteo Marchese – batteria, synth, drum programming
9 – IRISH OM – anche questo brano mi arrivò in sogno, un sogno vivido e a tratti buffo, in cui un monaco tibetano insegnava ad un amico a praticare l’Om, mentre io cantavo una melodia senza parole e tutti e 3 entravamo in una locanda irlandese medievale, in cui dei musicisti prendevano ed iniziavano a suonare portandoci in una festa celtica. Ila Scattina – voci, chitarra, mani, percussione (scatola)Alice Visconti – violinoDiego Zanetto – floor tom
10 – WITHOUT YOU – sognai la musica e l’arrangiamento di questa canzone. Al risveglio ricordavo melodia, musica e arrangiamento, ma delle parole era rimasto solo il ripetitivo Without you. Dopo qualche ora mi misi a scrivere il testo, la gatta si è sdraiò sul quaderno e questo mi fece sorridere. Guardando entrambi i miei gatti sono stata quindi ispirata a scrivere una canzone dedicata a questi incredibili animali che da un anno mi hanno stravolto completamente la vita.Ila Scattina – voci, chitarraMatteo Marchese – synth, drum programming
11 – SUNSHINE, SUNRISE – brano che scrissi nel 2010 e che rimase in un cassetto, fino a trovare il suo posto in questo disco, in cui la luce del sole si intravede tra una canzone e l’altra. Un finale che vuole essere un nuovo inizio, come lo è il sole che sorge per una nuova alba.Ila Scattina – voci Matteo Marchese – udu, synth, drum programming

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