Facce de Zena 

Una folla addolorata e commossa saluta Anna Solaro, l’attrice che ha speso la sua vita sul palco per gli altri

I funerali nella chiesa della Santissima Immacolata di via Assarotti. Tra i fondatori del Teatro dell’Ortica, motore del Gruppo Teatrale Stranità in collaborazione con la Salute Mentale della Asl3, nel 2018 era stata nominata dal presidente Mattarella “Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana”

Il teatro è stato sempre per lei uno strumento di aiuto per i più deboli, dai malati psichici ai carcerati fino ai ragazzi fragili.

Da tre anni Anna Solaro combatteva contro il cancro e aveva fatto anche di questa sua dolorosa questione privata un’occasione per aiutare gli altri attraverso i laboratori “Versi di cura”, un supporto ai pazienti oncologici. Per questo, pochi giorni prima di morire aveva ricevuto il premio della rivista europea “Catarsi, Teatri delle diversità”. 

Aveva scritto questo sulla sua bacheca Facebook, una sorta di testamento ideale che si conclude con le parole «immaginatemi mentre sto sorridendo».

Stamattina sono stati in tanti, colleghi, amici e familiari, a volerla salutare per l’ultima volta, portando nel cuore la riconoscenza per il suo impegno e nell’anima l’affetto per la persona che, con un coraggio e una determinazione straordinari, ha saputo essere anche e soprattutto nei momenti più difficili della malattia.

Navate gremite e grande commozione fino al grande applauso finale durante il passaggio del feretro lungo la navata centrale.

Il feretro è stato accompagnato dagli operatori di A.Se.F. del Comune di Genova al cimitero di Staglieno dove sarà cremato. Le ceneri saranno tumulate nello stesso cimitero Monumentale genovese.

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