Facce de Zena 

Valbisagno, i giardini di via Ligorna intitolati al partigiano e volontario civico Gaspare “Mino” Bosco

Presenti, oltre all’assessore alle manutenzioni Mauro avvenente, anche Giordano Bruschi, il “Partigiano Giotto” e Ivano, figlio di Mino Bosco

Questa mattina i giardini pubblici prospicienti via Ligorna, all’altezza di viale dei Cipressi, sono stati intitolati al partigiano e volontario civico Gaspare Bosco.

Alla cerimonia sono intervenuti l’assessore alle manutenzioni Mauro Avvenente, la consigliera regionale Lilli Lauro, la consigliera della Città Metropolitana Laura Repetto, il presidente del Municipio IV Media Val Bisagno Maurizio Uremassi e il consigliere comunale Claudio Villa proponente di questa iniziativa. Con loro anche Giordano Bruschi, il responsabile SPI Media Val Bisagno Agostino Giannelli e Ivano Bosco figlio di Gaspare Bosco.

Gaspare Bosco (1927-2012), detto “Mino”, nacque a Genova ed iniziò il suo impegno a sostegno della lotta partigiana nella 294a Brigata Garibaldi Sap Lattanzi con il nome di battaglia “Freccia”. Negli anni Cinquanta si trasferì in Valbisagno nel rione della Ligorna dedicando il suo impegno nella società di mutuo soccorso “7 Novembre”, realtà fortemente legata al territorio e alla Resistenza, divenendone la vera anima e guadagnandosi stima e rispetto di anziani e giovani generazioni. Negli anni Novanta fu tra i promotori della riqualificazione di un’area di via Ligorna che, grazie al suo lavoro a quello degli altri soci ed alla collaborazione del Comune di Genova, venne trasformato da terreno incolto in giardino pubblico attrezzato fruibile dall’intera comunità. Un luogo tuttora punto di incontro degli abitanti e delle associazioni della zona.

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