photo of fireworks during nighttimeOggi a Genova 

Fuochi d’artificio in piena notte svegliano la città: botti dall’1:15 all’1:30

Si è trattato di uno spettacolo pirotecnico in piena regola, con tanto di botti finali. Voi lo avete sentito? Tante le segnalazioni di protesta dei nostri lettori svegliati dal rumore. I fuochi d’artificio emettono fino a 190 decibel, il limite nella zona da cui sono stati sparati è 50 decibel. La voglia di eterna festa ha passato il segno disturbando il sonno dei migliaia di persone

L’andazzo di fare fuochi d’artificio per feste private, prima per i matrimoni, poi anche per i compleanni, ha preso piede da qualche tempo. S’è interrotto per il periodo di “coprifuoco” covid e poi è ripreso con più frequenza di prima.

Finché i botti vengono sparati alle 22:00 ci può essere tolleranza. A mezzanotte è già tardi e nonostante questo vengono sparati anche in giorni infrasettimanali in diverse location per feste e cerimonie in giro per la città.

Stasera si è superato davvero il segno, almeno secondo le persone che ci hanno scritto. Anziani, malati, lavoratori con turni domenicali sono stati svegliati, come tutti gli altri, dalla voglia di festa fuori orario di qualcuno che non ha tenuto in considerazione i diritti degli altri e le leggi dello Stato che vietano i rumori molesti di notte. I fuochi d’artificio possono emettere suoni fino a 190 decibel, il massimo delle emissioni nella zona in cui sono stati sparati è di 50 decibel. Siamo, dunque, in presenza di una palese inosservanza delle norme che prevede conseguenze per i responsabili. Che dovrebbero essere individuati per evitare che la violenza sonora nei confronti dei cittadini genovesi continui. Tra l’altro, la particolare acustica della città fa sì che le onde sonore si riverberino e si amplifichino fino in collina.

Tra l’altro sono sempre di più i proprietari di animali e animalisti che si lamentano per i continui fuochi di artificio che spaventano gli animali di affezione, ma anche quelli liberi, a partire dagli uccelli. Un numero incontrollato di spettacoli pirotecnici, oltre a quelli “istituzionali”, sta facendo montare la protesta.

I fuochi sono stati sparati dall’area del porto, alcuni lettori, svegliati dai botti, si sono affacciati alla finestra e dicono di aver visto dalla finestra che partivano dalla testata del Molo Vecchio. Domani cercheremo di capire se sono davvero partiti da lì e se qualcuno ha autorizzato lo spettacolo pirotecnico che ha svegliato la città e, se così non fosse, quali provvedimenti intendano prendere le autorità. Anche perché non si ripeta più in futuro.

In copertina: foto d’archivio

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