Oggi a Genova 

Zanzara Culex Pipiens catturata in via Semini, ordinanza del Sindaco per l’urgente disinfestazione contro il virus Usutu

L’intervento è previsto dal piano nazionale. La puntura della zanzara portatrice del virus può causare nell’uomo e negli animali gravi malattie neuroinvasive (meningoencefalite). I primi due casi di infezione umana (asintomatici) sono stati registrati in Italia ad agosto

La maggior parte delle volte il virus Usutu, come quello della Febbre del Nilo, si diffonde attraverso la puntura di zanzare. La zanzara Culex Pipiens, il vettore principale dei virus, non si infetta pungendo un essere umano o un cavallo portatori del virus, ma può trasmettere ad essi i virus solamente dopo averli acquisiti da uccelli infetti (serbatoio naturale dei virus) nei quali si sviluppa una elevata e duratura viremia (presenza del virus nel sangue). Le zanzare infette possono poi diffondere i virus agli uomini o ad altri animali.

A titolo precauzionale per la tutela della salute pubblica risulta necessario abbassare la densità della zanzara nella zona interessata, al fine di ridurre ulteriormente il remoto rischio di innesco di una trasmissione del virus Usutu.

Su input di Asl3 e Istituto Zooprofilattico sperimentale, in relazione al caso di Usutu virus rilevato in una zanzara della specie Culex pipiens catturata nei pressi del mercato florovivaistico all’ingrosso di via Semini, scatteranno l’intervento di disinfestazione larvicida nei focolai larvali artificiali (es. caditoie, tombini, ecc.) mediante prodotto ad azione fisico-meccanica, che garantisca la formazione di un film siliconico in grado di inibire lo sviluppo larvale; l’intervento di disinfestazione larvicida nei focolai larvali naturali (pozze, torrenti, ecc.) mediante prodotto biologico senza alcuna tossicità nei confronti dell’uomo, delle piante e degli animali, in grado di colpire esclusivamente le larve di alcune famiglie di insetti, tra cui i culicidi (es. Bacillus thuringiensis israelensis, eventualmente combinato con sphaericus); un ulteriore intervento di disinfestazione adulticida mediante l’utilizzo di prodotti abbattenti (es. piretroidi) solo ed esclusivamente all’interno delle aree del Mercato Florovivaistico, evitando ogni possibile ricaduta in ambiente esterno o naturale.

Il trattamento non sarà eseguito nei prossimi giorni perché le piogge previste (siamo in allerta meteo) ne annullerebbero l’efficacia. Sarà eseguito, quindi nella giornata di mercoledì 26 ottobre nelle zone pubbliche e/o private individuate di con-certo tra ASL3 e il Comune di Genova, ricadenti all’interno del mercato florovivaistico e nell’area di raggio di 200 metri attorno allo stesso, che possono essere fonte di riproduzione, qui di seguito elencate:

  • via alla Stazione di San Quirico
  • via Girolamo Gastaldi civ. 2N; – via Fiorenzo Semini
  • via Tecci
  • via Ottonelli
  • Lungo Polcevera
  • Ponte della Forestale
  • Disinfestazione larvicida anche nei focolai larvali naturali (come il torrente Polcevera) mediante prodotto biologico senza alcuna tossicità nei confronti dell’uomo, delle piante e degli animali.

L’ordinanza prescrive ai privati di consentire l’accesso agli addetti alla disinfestazione e li obbliga (insieme agli utilizzatori) a rimuovere a loro cura ed onere i focolai larvali (qualsiasi tipo di ristagno di acqua presente in sottovasi, recipienti, annaffiatoi, ecc., che dovranno essere svuotati e mantenuti asciutti) presenti nei cortili e su balconi e terrazze.

L’ordinanza del Sindaco, per ragioni di salute pubblica, prescrive anche che sia limitata il più possibile la frequenza degli interventi di innaffiatura di giardini e aree verdi, al fine di consentire una maggiore efficacia dei trattamenti previsti.

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