Oggi a Genova 

Il Comune vuole Beppe Costa alla presidenza della Fondazione per la Cultura Palazzo Ducale

La Fondazione è composta dai fondatori, Comune e Regione, e da Compagnia di San Paolo, Fondazione Carige, Civita Spa e proprio Costa Edutainment S.p.A, di cui Giuseppe Costa è presidente e amministratore delegato, oltre che amministratore unico di Poggio13, la società che ha comprato nel 2021 le Caravelle di Ceriale e nel 2020 la maggioranza di Opera Laboratori Fiorentini che gestisce oltre 60 musei e luoghi culturali italiani. Voci di dimissioni del direttore della Fondazione Serena Bertolucci

Beppe Costa è anche amministratore unico della società della famiglia, Poggio 13, che fa capo alla stessa Costa Edutainment. Nel 2020, insieme a soci toscani, “Poggio 13” ha rilevato la maggioranza di Opera Laboratori Fiorentini che gestisce oltre sessanta siti museali. La stessa società ha acquisito lo scorso anno il parco acquatico “Le Caravelle” di Ceriale. Tra i musei e luoghi culturali i cui biglietti sono acquisibili sul sito di Opera Laboratori Fiorentini ci sono la Pinacoteca di Brera, gli Uffizi, i Giardini di Boboli, il Museo Etrusco di Villa Giulia a Roma, i parchi archeologici di Pompei e di Ercolano, la Reggia di Caserta.

Costa Edutainment gestisce oltre all’Acquario, al Bigo e alla Biosfera del Porto Antico di Genova, anche gli Acquari di Livorno e di Cattolica, l’Italia in Miniatura di Rimini, il Parco Oltremare e l’Acquafan di Riccione, il Mediterraneo Marine Park di Malta. Nel giugno 2021, dopo quasi diciassette anni di gestione, Costa Edutainment, ha lasciato il Museo del Mare non partecipando al bando del Comune.

La nomina di Beppe Costa non è stata ancora formalizzata, ma dovrebbe avvenire nel pomeriggio, dopo l’entrata in consiglio in quota Iren. La scelta del presidente spetta al Comune. La Regione, per il consiglio, nominerebbe Francesco Berti Riboli (che a lungo è stato in odor di presidenza) e una donna. Non si sa, al momento, se sarà mantenuta la presenza di Mitchell “Micky” Wolfson Jr che ha donato collezioni per milioni di euro alla città.

Da tempo si sapeva che non c’era l’intenzione di rinnovare Luca Bizzarri alla presidenza. Il nome di Costa, però, è un fulmine a ciel sereno. Sono in molti a sottolineare che le attività della sua famiglia è in aperta concorrenza con Palazzo Ducale, ma Tursi avrebbe verificato che non ci sarebbe incompatibilità. Certo si pone una questione di opportunità. In queste ore di vorticosi rilanci della notizia sulle chat dei soggetti che a Genova fanno cultura, ma anche su quelle nazionali di settore, sempre più insistenti si fanno le voci di possibili dimissioni della direttrice della Fondazione, Serena Bertolucci.

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