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Polo integrato dell’economia circolare in via Bianco, confermato il progetto, ma si attende la graduatoria Pnrr

Solo a novembre sapremo se il progetto sarà tra quelli finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilenza

“Il Comune crede fortemente nel progetto di Polo integrato dell’economia circolare in via Bianco, al Lagaccio. Abbiamo chiesto un finanziamento al Governo attraverso le risorse del PNRR: a novembre sapremo se ci saremo aggiudicati i fondi”. È quanto affermato oggi dall’assessore all’ambiente con delega ai rifiuti Matteo Campora, in replica all’interrogazione a risposta immediata del consigliere Alessio Bevilacqua (Lega).

“Confermiamo l’intenzione dell’Amministrazione e di AMIU di proseguire questa importante opera di riqualificazione dell’area di via Bianco, secondo il progetto illustrato lo scorso 24 febbraio. Un progetto – ha spiegato Campora – che ha visto il coinvolgimento della cittadinanza e che prevede la creazione di un centro di recupero del materiale e di un “Centro del Riuso” destinato all’associazionismo per svolgere attività di quartiere”.

Riguardo alle tempistiche, l’assessore si è augurato che il progetto rientri tra quelli destinati ad essere finanziati con le risorse del PNRR. “A novembre è prevista la pubblicazione, da parte del Ministero, della graduatoria che ci dirà se la nostra proposta riceverà il finanziamento. Si tratta di un progetto particolarmente importante per la Città e per il quartiere del Lagaccio: per questo faremo sì che si porti a termine comunque, anche con le risorse della nostra partecipata ai rifiuti, ma attendiamo fiduciosi la risposta del MITE”.

“Ormai è trascorso un anno dallo sgombero del centro sociale Terra di Nessuno, ma nell’area di via Bartolomeo Bianco ancora
non sono iniziati i lavori per la realizzazione del progetto del centro polifunzionale di Amiu, che prevede un’isola ecologica, ma
anche giardini e impianti sportivi – prosegue spiega il consigliere leghista Bevilacqua . Per questo ho presentato oggi in Consiglio comunale un’interrogazione urgente per capire lo stato dell’arte. L’assessore all’Ambiente Matteo Campora ha confermato il progetto, ma essendo stato inserito tra quelli da finanziare con il Pnrr non si saprà fino a novembre se sarà incluso nella graduatoria del ministero. Bene che il Comune non abbia fatto marcia indietro, ma ritengo che il Lagaccio meriti di più rispetto a strutture non utilizzate o addirittura occupate abusivamente. Credo che per la zona del Lagaccio, per cui l’amministrazione comunale e municipale in questi anni ha fatto un grande lavoro, si debba proseguire con l’idea di una grande rigenerazione, tra cui la creazione del polo integrato per l’economia circolare, che dovrà congiungersi ad una riqualificazione dell’area sportiva che dovrà prevedere anche un progetto complessivo che vada a comprendere indoor e outdoor e soprattutto che servano tempi certi per la realizzazione del progetto”.

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