Quartieri 

Lavori a sorpresa nell’Ic Molassana-Prato, 16 classi da spostare. Insorgono Consiglio di Istituto e minoranza del Municipio

Lavori nel plesso scolastico di via San Felice. Valbisagno Insieme e Pd: «Serve un maggior coordinamento da parte del Municipio altrimenti è caos. Bisogna spostare i lavori in estate». Convocato il consiglio di istituto per discutere della questione

«Annunciare a sorpresa ingenti lavori di ristrutturazione (antisismica) dell’edificio della Sede dell’Istituto comprensivo le cui attività didattiche nella sua completezza ed agibilità stanno appena ricominciando dopo gli anni di pandemia e che comporterebbe il trasferimento di centinaia di bambini e ragazzi perché incompatibili con la presenza dei lavori stessi, senza un piano pensato e ragionato è una cosa insensata – dice il presidente del Consiglio d’Istituto dell’Istituto Comprensivo Molassana e Prato, Gianpaolo Malatesta -. Mette a repentaglio l’offerta formativa innovativa, ma anche quella tradizionale, dell’istituto stesso. Se non c’è un ripensamento formale c’è da scendere in piazza per il futuro dei nostri bambini. Non discutiamo sul beneficio che i lavori possono portare, ma tecnicamente un approfondimento è necessario, sono appena finiti i lavori per la prevenzione antincendio, speriamo che non siano anche questi da rifare. Martedì ho convocato il Consiglio per discuterne».

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Il gruppo Valbisagno Insieme e il Partito Democratico hanno presentato nel consiglio municipale del 14 Settembre un’interrogazione relativa ai lavori di ristrutturazione del plesso scolastico di Via San Felice- Comprensivo Molassana Prato.

Tali interventi cubano un investimento di circa 2 milioni di Euro e comporteranno lavori strutturali piuttosto invasivi che prevederanno una riorganizzazione interna delle aule e dei laboratori.

«Nello scorso mandato l’ex presidente Roberto D’Avolio e l’assessore Lorenzo Passadore, insieme alla scuole e, ovviamente, all’assessorato ai lavori pubblici, hanno ottenuto dal PNRR lo stanziamento dei fondi necessari per intervenire sul plesso scolastico di Via San Felice – dicono ai due gruppi -. I lavori inizieranno a gennaio secondo quanto comunicato dal presidente del Municipio Maurizio Uremassi; il Gruppo Valbisagno Insieme e Partito Democratico sottolineano come la situazione rischi di diventare insostenibile per la scuola e per i suoi ragazzi. Secondo il Presidente Uremassi saranno 16 le aule a dover trovare una nuova collocazione; D’Avolio manifesta così le proprie preoccupazioni “ci sembra incredibile pensare di spostare, un’intera ala della scuola, nel giro di pochi mesi. Il Presidente non ha dato indicazioni su come si intenda affrontare il problema e la cosa più grave è che in questi mesi il Municipio ha “pettinato le bambole” non preoccupandosi minimamente di organizzare incontri politici e tecnici tesi ad organizzare al meglio il cantiere; il primo è avvenuto soltanto ad inizio mese».

Secondo quanto riferito dalla scuola, gli spazi da trovare per permettere il pieno svolgimento della didattica sarebbero molti. si tratterebbe di trovare nuova collocazione per la scuola secondaria di I grado, la sezione polo RES verticale appena inaugurata e la scuola dell’infanzia che attualmente ha 3 sezioni.

Aggiunge D’Avolio: «Si deve lavorare per evitare che la scuola subisca pesantemente il cantiere non solo sotto l’aspetto logistica ma soprattutto didattico»-

Passadore prosegue: «Siamo contenti di avere a disposizione i fondi da investire nella scuola, tuttavia siamo sconcertati dai tempi e dalla mancanza di organizzazione del cantiere; stiamo parlando di centinaia di bambini che verranno spostati chissà dove. Le famiglie si sono organizzate per affrontare tutto l’anno scolastico in quella scuola. Chiederemo una commissione per esaminare il progetto e comprendere meglio come si intenda procedere per tutelare i nostri ragazzi».

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