Cronaca 

Violento sul bus 44, spacca il divisorio e i vetri di un mezzo Amt – FOTO

È successo questo pomeriggio quando l’autobus era diretto in piazza Rotonda, a Borgoratti. L’uomo ha chiesto di scendere alla successiva fermata, è stato accontentato. Quando il bus ha aperto le porte, lui ha afferrato il martelletto e ha cominciato a spaccare tutto. Faisa-Cisal: «Proprio domani è previsto lo sciopero nazionale per la sicurezza»

Il bus, uno dei nuovi mezzi elettrici, per fortuna era dotato di divisorio per proteggere l’autista. Uno dei presidi, spiega Edgardo Fano, segretario regionale Faisa, ottenuti da Amt per la sicurezza degli autisti che invece in altre città sono ancora assenti. L’uomo, improvvisamente, ha afferrato il martelletto di sicurezza appeso all’interno del messo, ha colpito il divisorio, poi la porta anteriore. Infine è sceso e si è accanito sul lunotto anteriore e ha spaccato anche un tergicristallo. Quindi si è dato alla fuga a piedi.

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Proprio in questo momento la delegazione del sindacato regionale sta per incontrare il presidente della Regione Giovanni Toti per rappresentare le difficoltà della categoria e per illustrare i temi dello sciopero nazionale di domani che verte proprio sui temi della sicurezza.

«Quello di oggi – commenta Alessandro Mangini segretario provinciale Faisa – è l’ennesimo episodio di violenza che i colleghi si trovano ad affrontare. L’autista ha cercato di fare una gentilezza al passeggero. Non c’era stato alcun attrito. L’uomo ha perso il controllo. Per fortuna si trattava di una delle vettura dotate di completa blindatura del posto dell’autista che come Faisa abbiamo chiesto su tutti i mezzi che verranno inseriti d’ora in avanti. Non solo per la sicurezza dei colleghi, ma anche perché un’aggressione a un autista potrebbe significare l’uscita di strada del mezzo e, quindi, un potenziale forte rischio per la sicurezza dei clienti a bordo».

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