Corso Italia, il 28enne travolto dopo la lite è in Rianimazione: «Rischio vita alto»

La direzione sanitaria del San Martino conferma il quadro drammatico del giovane investito all’alba di ieri vicino a via San Giuliano. Il coetaneo, che era alla guida dell’auto, è stato arrestato dalla polizia di Stato per lesioni gravissime

La direzione sanitaria dell’ospedale San Martino aggiorna sulle condizioni del ragazzo di 28 anni travolto all’alba in corso Italia, vicino a via San Giuliano, dopo una lite scoppiata nella notte di ieri fuori da un locale della zona.
Nell’impatto il giovane aveva riportato un grave trauma cranico, profonde lesioni a una gamba e a una mano, la semi-amputazione di un dito e una forte emorragia. Era stato trovato incosciente dai soccorritori della Croce Bianca Genovese, intervenuti con l’automedica Golf 1, intubato sul posto e trasferito in codice rosso al pronto soccorso del San Martino.
Il quadro clinico resta estremamente critico: «Il ragazzo di 28 anni è in condizioni gravissime in Rianimazione M3, rischio vita alto». Il giovane era stato portato d’urgenza al policlinico dopo essere stato investito da un’auto e avere battuto violentemente la testa sul marciapiede. Al San Martino era stato sottoposto a lungo intervento multidisciplinare che ha coinvolto le equipe della Clinica di Neurochirurgia del professor Gianluigi Zona e il team del reparto di Ortopedia del dottor Federico Santolini, con in testa il dottor Gianmaria Rosa.

Secondo la ricostruzione della polizia di Stato, la vicenda non sarebbe cominciata come un semplice incidente stradale. Prima dell’investimento ci sarebbe stata una discussione fuori da una discoteca, nata dopo l’approccio del 28enne poi arrestato a una ragazza. Il diverbio sarebbe rapidamente degenerato e alcuni amici della giovane, un gruppo di cinque o sei persone, avrebbero inseguito l’uomo con l’intenzione di aggredirlo. Il conducente avrebbe raggiunto la propria auto, parcheggiata dall’altra parte della strada, ma sarebbe stato circondato. A quel punto, per sottrarsi al gruppo, avrebbe inserito la marcia e sarebbe partito a velocità elevata, travolgendo il coetaneo.

Dopo l’investimento, l’auto si era allontanata, ma la fuga è durata poco. La polizia di Stato ha rintracciato il veicolo e fermato il conducente, un 28enne genovese incensurato, all’altezza del Baretto. Dagli accertamenti è emersa anche la positività all’alcoltest, con un tasso di 1,15. Per lui è scattato l’arresto con l’accusa di lesioni gravissime. La polizia scientifica ha effettuato i rilievi e il tratto di corso Italia interessato dall’episodio è stato temporaneamente chiuso per consentire i soccorsi, la messa in sicurezza dell’area e la raccolta degli elementi utili alla ricostruzione della dinamica.
Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione ogni passaggio: l’origine della lite, il ruolo del gruppo che avrebbe accerchiato la vettura, la manovra compiuta dal conducente e le responsabilità dei presenti. Saranno decisive le testimonianze e le immagini delle telecamere della zona. Parallelamente, la polizia ha avviato accertamenti amministrativi sulla gestione della sicurezza da parte dei titolari dei locali di intrattenimento eventualmente coinvolti.
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