Economia 

Appello di commercianti, artigiani e agricoltori per Ansaldo Energia

«Il fallimento dell’azienda sarebbe un colpo mortale, l’ennesimo, per Genova ma anche per l’Italia»

«Ansaldo Energia è in grave crisi. Le cause di questa grave situazione, secondo le dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti della società, sarebbero dovute alla guerra che ha fermato i nuovi investimenti già previsti nel gas ed ha causato un aumento insostenibile delle materie prime e dell’energia – dicono i presidenti delle associazioni del Tavolo della Piccola Impresa (Confcommercio: Paolo Odone; Confesercenti: Massimiliano Spigno; Confartigianato: Felice Negri: Cna: Paola Noli; Coldiretti: Luca Dalpian -. Infatti l’azienda ha 1700 dipendenti a Genova e Provincia e circa altri 4000 se si pensa all’indotto che crea».

Le Associazioni del Tavolo della Piccola Impresa (Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, CNA  eColdiretti)  si sono confrontate su questo nuovo gravissimo problema ed esprimono grande preoccupazione.

«L’azienda ha grandi professionalità e una assoluta eccellenza nel panorama mondiale – spiegano -. In un momento in cui la transizione energetica è al centro degli interessi mondiali il nostro Paese non può ritardare il proprio impegno diretto. Ricordiamo anche che la Storia di Ansaldo è la storia stessa della transizione energetica».

«Siamo vicini alle elezioni politiche – prosegue la nota del Tavolo – ed è indispensabile che tutti i partiti assicurino il massimo impegno per salvare Ansaldo Energia e dare prospettive future ad una azienda storica del nostro territorio e per salvaguardare il lavoro di migliaia di dipendenti. Questo è quello che chiediamo con forza per la nostra città e per il nostro paese. Siamo certi che il nostro appello, come rappresentanti delle imprese che costituiscono il tessuto economico della città, non potrà rimanere inascoltato e siamo quindi disponibili ad un confronto».

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