female grocery store client choosing granolaCronaca 

Banda di ladri di alimentari arrestata dai Carabinieri. Bottino da 60mila euro

Gli arrestati hanno tra i 23 e i 72 anni. La base logistica era a Pra’. Due sono finiti in carcere e due ai domiciliari. Tre persone denunciate in concorso

Ieri mattina, i Carabinieri del Nucleo Operativo di Arenzano (GE) hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Genova, su richiesta della Procura della Repubblica di Genova, nei confronti di 4 persone per i reati di furto aggravato continuato.


Le persone destinatarie dell’ordinanza sono:
B.D.I.O., 32 enne, residente a Genova, pregiudicato;
P.M., 23 enne, residente a Genova, compagna di B.D.I.O.,
T.D., 58 enne, residente in provincia di Perugia, pregiudicato,
L.F., 72 enne residente a Genova.


L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore Luca Monteverde, è stata avviata nell’autunno del 2021, dopo che in diversi supermercati della provincia di Genova erano stati perpetrati numerosi furti di generi alimentari.

Le successive indagini, svolte anche attraverso l’analisi dei sistemi di video sorveglianza, hanno permesso di individuare un gruppo criminale composto da 4 persone, che tra il novembre 2021 ed il maggio 2022 avevano messo a segno numerosi colpi ai danni di supermercati della città metropolitana di Genova, durante i quali avevano asportato dagli scaffali numerosi e costosi generi alimentari.


Nello specifico si è accertato che:

• gli indagati, tutti disoccupati, avevano come base operativa un appartamento a Genova Pra’, di proprietà di due degli indagati, B.D.I.O e la compagna P.M., ed avevano nella propria disponibilità diverse autovetture, anche prese a noleggio, con le quali si spostavano per raggiungere i supermercati da depredare;

• in tutti i colpi messi a segno utilizzavano la stessa tecnica: due complici entravano nel supermercato, dove riempivano il carrello di merce fra la più costosa (prosciutti interi, parmigiano, pinoli, tonno, liquori) e successivamente, anziché recarsi alle casse, uscivano dal varco di ingresso, protetto da un cancelletto azionato da una fotocellula, attivata dal terzo complice rimasto all’esterno, e dopo aver caricato la refurtiva sull’auto si davano alla fuga;

• in 5 mesi hanno messo a segno una quarantina di furti ed il valore della refurtiva asportata si aggira sui 60.000 euro.
Ieri mattina, a Genova ed Alassio, i militari della Compagnia di Arenzano, in collaborazione con quelli delle Compagnie di Genova Sampierdarena e Alassio, li hanno individuati ed arrestati.

B.D.I.O e D.T sono stati rinchiusi nel rispettivamente nel carcere di Genova Marassi ed in quello di Imperia, mentre P.M. e L.F sono stati tradotti presso le proprie abitazioni e sottoposti agli AA.DD. Dovranno rispondere di furto aggravato continuato in concorso con altre 3 persone indagate a piede libero.

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