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I Forestali: «Il rogo di ieri acceso dall’auto innesco di residuati bellici della seconda guerra mondiale»

«Probabile che i prodotti esplodenti si siano spontaneamente accesi a causa delle elevate temperature atmosferiche e del loro progressivo naturale deterioramento chimico che, in alcuni casi e a seconda del tipo di esplosivo, può renderli altamente instabili»

Nella giornata di ieri, intorno alle ore 15.20 iniziava un incendio boschivo alle spalle di Genova Sestri Ponente che, al momento è sotto controllo. Ad oggi si stima che la superficie percorsa dal fuoco sia di circa 24 ettari (240.000mq).
I Carabinieri Forestali della Stazione di Genova Rivarolo, supportati da personale del Nucleo Investigativo forestale di Genova, sono subito intervenuti per fare luce sulle cause.

«Dalle testimonianze di cittadini del luogo e grazie al Metodo delle Evidenze Fisiche si identificava il punto di innesco all’interno di una pietraia sita nel mezzo del bosco – spiegano all’Arma -. Sul posto venivano rinvenuti numerosi elementi che, al momento, fanno ricondurre con ragionevole certezza le cause dell’innesco all’accensione di residuati bellici della seconda guerra mondiale, ben nascosti da decenni sotto circa mezzo metro di sassi. Sono anche stati rinvenuti i resti, assai deteriorati, di due moschetti dell’epoca. E’ possibile, anche se fatto da confortare con successivi riscontri investigativi e scientifici, che tali prodotti esplodenti si siano spontaneamente accesi a causa delle elevate temperature atmosferiche e del loro progressivo naturale deterioramento chimico che, in alcuni casi e a seconda del tipo di esplosivo, può renderli altamente instabili».
L’area e gli oggetti rinvenuti sono stati sequestrati e dei fatti verrà comunque informata l’autorità giudiziaria competente.

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