Cronaca 

Piazza Scuole Pie: dopo il centauro che interrompe lo spettacolo, un abitante butta secchiate d’acqua sui bimbi

È successo ieri sera, durante il Gost Tour. Nel bel mezzo dello spettacolo previsto in una delle tappe dell’iniziativa che coinvolge ogni anni migliaia di persone festose nel centro storico, un residente ha buttato una cospicua quantità d’acqua dalla finestra su un gruppo. I piccini si sono spaventati. Ma il contestatore maleducato potrebbe non farla franca: qualcuno ha individuato la finestra da cui è stato effettuato il lancio e l’ha segnalata alla Polizia locale

La secchiata è piovuta da una finestra su attori, figuranti e spettatori. Non era tardi: il Ghost Tour finisce sempre prima di mezzanotte perché poi c’è l’accensione del falò in piazza Matteotti. A organizzare è direttamente il Comune con la direzione artistica dell’associazione Fondazione Amon che tanti anni fa ha dato vita all’iniziativa.

La finestra da cui è partito il lancio è stata individuata perché qualcuno dei presenti aveva il naso all’insù proprio in quel momento e ha visto chiaramente da dove l’acqua è stata buttata con l’intento di interrompere l’iniziativa.

«Nel mezzo di uno degli spettacoli, una bella secchiata d acqua sul pubblico, proprio su un gruppo di bambini che erano intenti a guardare i cavalieri – raccontano gli organizzatori -. È stato bagnato anche il fotografo. Dispiace soprattutto per i bimbi che ci sono rimasti molto male. Alcuni piccoli si sono anche spaventati. Se dava fastidio qualcosa, bastava affacciarsi alla finestra e parlare. Dispiace».

Soltanto pochi giorni fa un residente con box sulla piazza ha preteso di passare mentre era in corso uno degli spettacoli del Suq, regolarmente autorizzato. Forse l’autorizzazione era sbagliata e non ha tenuto conto della porta del box, ma nulla ne potevano attori e tutto lo staff dello spettacolo. Il motociclista è anche venuto alle mani con uno dei presenti.

Difficile pensare al recupero e al rilancio del centro storico in queste condizioni. I due fatti di piazza Scuole Pie fanno in qualche modo il paio con la guerra dei commercianti di via San Lorenzo e zone limitrofe contro la ripresa delle repliche dello spettacolo del Teatro Nazionale “La congiura del Fiesco”, di Schiller. Per il timore di non poter piazzare i tavolini sulla piazza, hanno fomentato alcuni residenti (molti dei quali hanno rifiutato di aderire alla protesta) e con quelli che hanno firmato una petizione hanno preteso dal Comune che venisse spostato. Lo spettacolo è andato all’Acquasola e il centro storico ha perso un appuntamento sano, limitato nell’orario, capace di portare frequentazioni positive in zona e di contribuire al rilancio della città vecchia. Cassetto batte Cultura/rilancio del centro storico 1 a 0.

Difficile recuperare la città vecchia in queste condizioni, quando si boicottano anche le iniziative positive che non sconfinano mai oltre la mezzanotte e portano animazione serale che si sostituisce, in quelle occasioni, alla mala movida.

In copertina: il palazzo dal quale è stato effettuato il lancio

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