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Recupero del silos Hennebique, ok del Comune alla Conferenza dei servizi

Gli spazi: 4.725 metri quadrati di servizi per le crociere, 5.046 mette quadrati di residenze studentesche, 6.947 metri quadrati di strutture ricettive, 3.178 metri quadrati di retail, connettivo urbano e spazi commerciali, 4.578 di direzionale-uffici. Spazi pubblici: 1.192 metri quadrati al piano interrato per l’ennesimo spazio museale, 806 metri quadrati al piano terra; 289 metri quadrati sulle coperture dell’edificio. Previsto anche un autosilo

L’intervento prevede la riqualificazione dell’edificio e delle aree esterne, di connessione con il contesto, attraverso la conservazione delle caratteristiche architettoniche e stilistiche dell’edificio, della sua simmetria e dei principali rapporti volumetrici, resi leggibili dall’eliminazione delle superfetazioni successive, trasformandone l’uso attraverso l’inserimento di un mix di funzioni pubbliche e private.

Internamente è previsto il mantenimento di 4 gruppi di silos granari: le celle di testa, ad ovest, porteranno luce agli ingressi del terminal dei servizi per le crociere collocati ai piani bassi e illumineranno le camere della residenza universitaria poste ai piani superiori; ad est porteranno luce alle camere dell’hotel. I silos centrali avranno la funzione illuminare lo spazio museale previsto al piano interrato e le sale riunioni negli uffici.

Sulla copertura dell’edifico sono previste terrazze praticabili e accessibili al pubblico. Nell’area a nord dell’edificio è prevista la realizzazione di un parcheggio interrato, con conseguente ridisegno dello spazio pubblico soprastante e della viabilità di accesso.

La destinazione degli spazi

Servizi crocieristici, attività a servizio crocieristico localizzata, nell’ala di ponente, al piano terra e al piano primo dell’edificio, che dal punto di vista della qualificazione dell’intervento viene ricondotta alla definizione di “ristrutturazione edilizia”. Superficie agibile di riferimento pari a 4.725,59 mq;

Residenza per studenti, posta nell’ala di ponente dell’edificio, ai piani terra, secondo, terzo e quarto, che dal punto di vista della qualificazione dell’intervento viene ricondotta alla definizione di “ristrutturazione edilizia” ai sensi dell’art. 3 lett. d) del DPR 380/2001: Superficie Agibile di riferimento pari a 5.046,47 mq.

Struttura turistico – ricettiva, posta nell’ala di levante, ai piani terra, primo, secondo, terzo e quarto dell’edificio, che dal punto di vista della qualificazione dell’intervento la riqualificazione degli
spazi viene ricondotta alla definizione di “ristrutturazione edilizia” ai sensi dell’art. 3 lett. d) del
DPR 380/2001: Superficie Agibile di riferimento pari a 6.947,20 mq.

Retail/connettivo urbano, spazi commerciali riconducibili al connettivo urbano, posti nell’ala di ponente dell’edificio, ai piani terra e quinto, e nell’ala di levante, ai piani terra e quinto, che dal punto di vista della qualificazione dell’intervento vengono ricondotti alla definizione di “ristrutturazione edilizia” ai sensi dell’art. 3 lett. d) del DPR 380/2001: Superficie Agibile di riferimento pari a 3.178,34 mq.

Funzioni direzionali – uffici, spazi ubicati nel corpo centrale dell’edificio, che dal punto di vista della classificazione dell’intervento vengono ricondotti alla definizione di “restauro e risanamento conservativo” ai sensi dell’art. 3 lett. c) del DPR 380/2001: Superficie Agibile di riferimento pari a 4.578,21 mq.

Spazi di uso pubblico, ubicati nel corpo centrale dell’edificio, al piano primo interrato, da destinarsi ad area museale per complessivi 1.192,11 mq.; al piano terra, per complessivi 806,18 mq.; sulle coperture dell’edificio, per complessivi ulteriori 289,58 mq.

Prima del rilascio del titolo edilizio da parte di Autorità di Sistema Portuale, si dovrà provvedere a:

* Con riferimento alle superfici di parcheggio previste su aree di proprietà comunale, per le quali non risultano essersi perfezionati i relativi atti volti a garantirne la disponibilità all’operatore, l’operatore dovrà presentare idonea fideiussione atta a garantire al Comune una somma equivalente al valore medio di mercato del numero di parcheggi pertinenziali non individuati. Tale fideiussione verrà restituita non appena perfezionati gli atti volti a garantire la disponibilità dell’area comunale ai fini della realizzazione dell’autorimessa interrata.
* Con riferimento alle ulteriori porzioni di autorimessa, l’operatore dovrà presentare idoneo Atto d’Impegno ad asservire all’edificio le necessarie superfici di parcheggio o, in alternativa, a corrispondere al Comune una somma equivalente al valore medio di mercato del numero di parcheggi pertinenziali non individuati.
* L’operatore dovrà presentare altresì idoneo atto d’Impegno a sottoscrivere la convenzione, relativa alle obbligazioni connesse al progetto di recupero e valorizzazione dell’edificio ex silos granaio Hennebique.
* Con riguardo al contributo di costruzione dovuto, determinato preliminarmente in €. 1.281.936,90, l’operatore dovrà presentare idonea fideiussione a garanzia del versamento dello stesso.

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