Oggi a Genova 

Malato psichiatrico tenta di gettarsi da un palazzo di 8 piani. Salvato da agente di Polizia locale

È successo questa mattina in un palazzo di edilizia popolare in via Borzoli. L’uomo, che ha 48 anni ed è già seguito dalla Salute Mentale della Asl, è alto un metro e 90 centimetri. È stato agguantato da un agente del reparto Pronto Intervento della Pl, specializzato in Tso mentre si stava lanciando di sotto

Stava scavalcando la balaustra, l’ultimo passo prima di un volo di qualche decina di metri che lo avrebbe portato a morte certa. Un uomo, malato psichiatrico, è stato salvato questa mattina da un’operatore della Polizia locale, poi, quando l’uomo era stato tratto in luogo sicuro, aiutato dal personale sanitario della guardia medica che era giunto per il Tso.

Seguito dalla Salute Mentale della Asl, da qualche tempo aveva interrotto la terapia e ieri non si era presentato alla visita specialistica. I suoi comportamenti non regolari stavano andando in escalation. Prima era andato a Modena, poi in una località di montagna, in entrambi i casi senza motivo.

Da ieri sera l’uomo citofonava alla suocera che abita nel palazzo. Lì si trovava anche la moglie. Ha suonato a mezzanotte, all’una, alle due, per poi allontanarsi. È tornato questa mattina e la moglie ha chiamato la guardia medica.

Quando i militi della Croce Verde di Sestri Ponente sono arrivati sul posto, lui, appena li ha visti, ha salito a piedi le rampe degli 8 piani del palazzo, facendo poi avanti e indietro sulle scale e minacciando di volersi uccidere. Militi e medico, capendo che le cose si stavano mettendo al peggio, hanno chiamato il reparto Pronto Intervento della Polizia locale specializzato in Tso.

Uno degli agenti ha salito le scale di corsa fino ad arrivare al terrazzo dove l’uomo stava scavalcando la balaustra, trattenuto dal personale sanitario per lo zainetto, che avrebbe potuto sfilarsi in qualsiasi momento. L’agente lo ha agguantato saldamente, tirandolo all’interno del lastrico solare, in sicurezza.

È stato necessario contenere l’uomo che continuava a dare in escandescenze, anche in ambulanza, tentando di liberarsi e profferendo parole senza senso.

Il malato, sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio, è stato portato al Pronto Soccorso del Villa Scassi, ma dovrà essere trasferito ad altro ospedale perché né lì né al Galliera c’è posto.

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