Oggi a Genova 

Via alla Nuova Scuola Politecnica al Parco degli Erzelli, ecco come sarà

Con l’approvazione del progetto definitivo da parte di Regione Liguria e la validazione esecutiva da parte dell’Università di Genova si conclude la fase iniziale del progetto della Nuova Scuola Politecnica, all’interno del Great Campus. Project management di EuroMilano e coordinamento progettuale di DVA, società del gruppo DVArea


Via libera alla nuova Scuola Politecnica dell’Università di Genova nel Great Campus degli Erzelli, l’innovativo Parco scientifico e tecnologico pensato per accogliere aziende ed enti di ricerca e per promuovere la cultura dell’innovazione.

Con l’approvazione del progetto definitivo da parte di Regione Liguria e la validazione dell’esecutivo da parte dell’Università di Genova si conclude la fase progettuale e inizia l’iter per le gare relative agli affidamenti dei servizi tecnici, per poi passare alle gare di appalto.

L’opera costerà complessivamente 215 milioni di euro: 75 milioni di euro per i laboratori e altri 140 milioni per aule e dipartimenti. Si sblocca, dunque, una fase di stallo e si punta diretti al cantiere.

La nuova facoltà di ingegneria sorgerà in seguito all’accordo di programma sottoscritto nel 2017 tra la società Genova High Tech (GHT – il soggetto attuatore del Great Campus), Regione Liguria, Comune di Genova e Università di Genova, e includerà la nuova sede della facoltà di Ingegneria con tutti i suoi dipartimenti.

L’area di 400mila metri quadrati del Great Campus include 11 subsettori; la Nuova Scuola Politecnica sarà collocata nel cosiddetto subsettore 1 del Parco scientifico tecnologico.

La rigenerazione del ponente genovese – Il progetto, il cui design preliminare è stato firmato da Mario Bellini Architects nel 2010, è ripartito alla fine del 2017 dopo una serie di attività discontinue. Nel percorso sono stati coinvolti numerosi studi e competenze, sotto la guida di EuroMilano, incaricata da GHT del project management, con il supporto di Review Spa, società del gruppo.

Nella cordata anche le società della nuova DVArea (tra cui DVision Architecture, il consorzio PDVA, DVMEP e Bimfactory), e altri professionisti come Progetto CMR, Zanardi Ingegneria, Team con il professor Paolo Oliaro.

Il complesso universitario sarà costituito da due lotti, per complessivi 100 mila metri quadrati di superficie costruita. Da una parte, un unico e articolato edificio che conterrà i parcheggi, la zona dedicata alle aule e agli spazi studio, la corte, le torri dipartimentali. Dall’altra, invece, i laboratori tecnologici.

Quasi 10 mila tra studenti, docenti e personale amministrativo, popoleranno la Nuova Scuola Politecnica e il Parco degli Erzelli, contribuendo così alla rigenerazione del paesaggio del Ponente genovese.

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