Economia 

Deloitte-Laboratorio Pnrr: «I consumatori ritardano gli acquisti, poche aziende conoscono il Pnrr»

Più di sette consumatori su dieci nutrono timori per i propri risparmi e la metà degli intervistati preferisce ritardare gli acquisti di valore, due italiani su tre programmano le proprie vacanze, ma per il 38% dei viaggi la spesa non sarà superiore ai 750 euro. Il 59% delle aziende si aspetta un fatturato 2022 superiore al fatturato del 2021 ma l’89% ha una conoscenza minima del PNRR e non basa su questo strumento i propri piani di sviluppo

È quanto risulta dalle analisi sui consumi e sull’impatto del PNRR sulla realtà economica ligure condotte nell’ambito del progetto “Why Liguria” di Deloitte-Laboratorio PNRR” in collaborazione con l’assessorato Sviluppo Economico Regione Liguria. Liguria: una nuova prospettiva economica”.

Il progetto di Deloitte Private per promuovere lo sviluppo di filiere e aziende del territorio ligure nell’ambito degli interventi previsti dal Pnrr e le analisi condotte da Deloitte sono stati presentati questa mattina nella sala delle Grida del Palazzo della Borsa.

«Dall’avvio del progetto Why Liguria – ha spiegato Eugenio Puddu, partner Deloitte e responsabile del progetto Why Liguria – sono state realizzate diverse iniziative e ricerche grazie alla fondamentale e attiva collaborazione della business community ligure. Già prima dell’emergenza pandemica stava emergendo la consapevolezza che alcune grandi tematiche ambientali, sociali e di governance stavano progressivamente assumendo dimensioni globali e che vi fosse la necessità di affrontarle con visioni coese. L’emergenza sanitaria ha dato ulteriore impulso a queste sensibilità, rendendo sempre più oggettiva la percezione che, dopo il Covid-19, il mondo non potrà più essere come quello di prima. Le priorità per le aziende sono cambiate seguendo l’evoluzione dei consumatori, basata su una sempre maggiore consapevolezza. In questa particolare fase storica sono emersi nuovi fattori di incertezza, ma anche nuove opportunità. Con il nostro progetto proponiamo di aumentare la consapevolezza su scenari ed opportunità ed essere un riferimento per tutti gli attori della business community».

Dall’Osservatorio Deloitte Global State of the Consumer Tracker emerge che:
Il 52% degli italiani è preoccupato per la ripercussione della guerra sulla propria quotidianità.

Due italiani su tre programmano le proprie vacanze, ma per il 38% dei viaggi la spesa non sarà superiore ai 750 euro.

Per l’80% degli italiani, l’aumento dei prezzi è evidente, ma non sempre avviene in maniera trasparente.

Per il 23% degli italiani i prezzi vengono aumentati in maniera proporzionale a copertura dell’aumento dei costi di produzione.

Allo stato sanitario attuale due italiani su tre considerano sicuro recarsi al ristorante o nei bar e soggiornare in hotel.

Più di sette consumatori su dieci nutrono timori per i propri risparmi e la metà degli intervistati preferisce ritardare gli acquisti di valore.

Secondo una recente ricerca condotta dal team Deloitte Why Liguria dedicato al Laboratorio Pnrr emerge che:

il 59% delle aziende si aspetta un fatturato 2022 superiore al fatturato del 2021 ma non si torna ancora ai livelli pre-Covid.

l’89% ha una conoscenza minima dei contenuti del Pnrr.

il 58% delle aziende ha avviato iniziative dedicate alla sostenibilità ambientale.

il 47% delle aziende punta sulla digitalizzazione e sull’investimento in nuovi prodotti per il rilancio.

il 60% delle aziende si attende una riduzione dei tempi di spostamento di persone e merci a seguito del potenziamento delle infrastrutture.

il 67% delle aziende nel medio-lungo termine ha in programma investimenti in strumenti di digitalizzazione per l’implementazione delle tecnologie digitali.

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