Comunicazione elettorale 

Falteri in Confcommercio con Bucci: «In priorità quattro infrastrutture e mobilità sostenibile»

Comunicazione elettorale a cura del candidato

Incontro organizzato da Confcommercio per Davide Falteri alla presenza del sindaco Marco Bucci. Logistica, digitalizzazione e sostegno al commercio. Quindici milioni di euro e tanti progetti per il centro storico

Il tema principe, Logistica e Digitalizzazione, ha suscitato grande interesse soprattutto a fronte delle numerose implicazioni economiche e ricadute sul territorio per la prosperità dei settori coinvolti

“Genova è il primo porto d’Italia e uno dei più strategici d’Europa – così Davide Falteri, candidato alle prossime amministrative e professionista rinomato professionista del settore logistico e digitale inizia il suo intervento – È necessario valorizzare tutte le prospettive di sviluppo e di occupazione per i settori logistica e trasporti. Per fare questo la prima necessità è quella di un ulteriore investimento sulle infrastrutture”

Sul tema si inserisce il Sindaco Marco Bucci, dopo aver ribadito l’importanza di una professionalità come quella di Falteri. Bucci parla delle opere fondamentali per lo sviluppo della nostra città già in cantiere o previste grazie alle importanti risorse in arrivo dal Pnrr: “Cinque gli obiettivi prioritari su tutti: Terzo Valico, Nodo Ferroviario, Implementazione della metropolitana affinché colleghi ogni parte di Genova, realizzazione della Diga e mobilità sostenibile il cui primo passo si compie con l’introduzione del servizio Atp elettrico”

Quali prospettive comportano lo sviluppo del settore logistico e la digitalizzazione?

“Al contrario di quanto potrebbe sembrare ai non addetti ai lavori, sono molte le ricadute positive che riguarderanno l’intero sistema sociale: nuove professioni, mercato immobiliare, sviluppo commerciale e vivibilità urbana” continua Falteri

Il quadro generale.

Dal 2001 la città ha subito un calo demografico, compensato parzialmente da turismo e persone domiciliate per motivi di lavoro. LA conseguenza è stata un forte decremento nella fascia 35/50 anni e un aumento della presenza di ultrasessantacinquenni (che sono circa il 28% dei residenti), mentre la fascia 19-24 si è ridotta a meno di 30.000 unità.

La composizione demografica e sociale della nostra comunità produce effetti anche sulla quantità e sulla tipologia dei consumi: è palese come i pensionati, circa 250mila, hanno una tipologia di consumi differente dai lavoratori in attività. Il consumo online ha ulteriormente danneggiato la rete commerciale “sostituendo” di fatto i commessi con i corrieri e loro autisti low-cost che consegnano a casa la merce acquistata. Solo la rete commerciale alimentare ha sofferto meno in virtù di una contenuta presenza di grandi complessi commerciali a cui si è sommata una rete di piccoli/medi supermercati distribuiti nei vari quartieri che hanno funzionato, in taluni casi da traino per i negozi circostanti.

Soluzioni per il Commercio

“Considerato le normative del settore commerciale essere nazionali o regionali, è necessario agire sugli strumenti di pianificazione urbanistica ponendo in essere vincoli a tutela del tessuto economico esistente – prosegue Falteri – e consentire il rilascio di nuove autorizzazioni alla vendita nel settore non food (superiori a 1000 mq di vendita) solo dopo una attenta verifica preliminare sugli effetti prodotti sulla rete esistente e sul tessuto socioeconomico. Per quanto concerna il settore alimentare, è importante consentire solo operazioni che prevedano trasferimento di licenze”.

Sempre con occhio puntato alla sostenibilità

Nodo importante legato al mondo della logistica, l’aumento del livello di sostenibilità ambientale attraverso una riduzione del flusso veicolare (300mila veicoli e 200mila moto immatricolate a Genova): “Grazie ad uno strutturato piano parcheggi (residenziali, a cornice, parcheggi di cintura, parcheggi low-cost e long-term per aereoporto e traghetti ) utilizzando aree dismesse, piazze, edifici e dove sia possibile, daremmo “respiro” alla città, favorendo le botteghe di vinato e, visti gli alti costi dei parcheggi, dando risposta all’esigenza primaria delle famiglie.

138 milioni di risorse per la riqualificazione del centro storico

Nel proprio discorso, Bucci ha parlato del piano integrato di interventi attuati grazie a risorse del Pnrr ottenute con programmazione e credibilità. La visione è quella di perseguire il recupero, rivitalizzazione e valorizzazione del Centro Storico di Genova, migliorando la qualità della vita dei residenti e dei lavoratori (commercianti, professionisti, impiegati), la fruibilità e percezione da parte di coloro che lo vivono e visitano anche solo occasionalmente. Obiettivo, dice il Sindaco, è “Far ritornare il Centro Storico un luogo vivibile, dotato dei migliori servizi per cittadini, famiglie, anziani e bambini, sicuro, pulito, affascinante e vero simbolo di Genova”.

A questo si ispira l’intervento di Falteri: “Riqualificare il Centro Storico attraverso la reintroduzione di attività commerciali, artigianali e professionali, rivitalizzando i piani terra, incentivando nuove aperture e supportando con misure specifiche le attività esistenti…”

Nei prossimi 5 anni verranno portate a compimento azioni per un investimento complessivo di 15milioni di euro:

  • Canone zero per 5 anni per 200 immobili comunali e privati
  • Sostegno ai distretti commerciali e creazione di nuovi (es. Design, Jeans).
  • Apertura di Temporary shop, attraverso eventi, sistema mercatale e marketing territoriale con sito internet e “App” dedicata.
  • Contributi per vetrine antisfondamento in sostituzione di serrande per garantire “più luce nei vicoli”.
  • Tutela e promozione botteghe storiche.
  • Piano cartellonistica commerciale integrata con quella turistica.
  • Esenzione tassa pubblicità e insegne.
  • Esenzione dal canone suolo pubblico oltre il periodo di emergenza COVID-19.
  • Sviluppo di un regolamento sul decoro e l’accessibilità di negozi e dehors in collaborazione con le associazioni di categoria.
  • Individuazione aree per interscambio merci da consegnare con mezzi ecologici nel Centro Storico.
  • Minibus elettrico accessibile per circuito dello shopping nel Centro Storico (condiviso con Mobilità e accessibilità intelligente).
  • Laboratori artigianali all’aperto con il supporto delle associazioni di categoria.
  • Riqualificazione del mercato di Piazza dello Statuto ed area circostante per nuovo polo commerciale e turistico.
  • Valorizzazione della zona del Carmine attraverso il miglioramento dei percorsi pedonali verso Annunziata e Zecca.

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