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Sergej Robbiano, autopsia per capire perché il dipendente dell’Aeroporto è caduto in mare con l’auto

Al momento l’ipotesi più accreditata è quella del malore, anche se non si escludono altre possibili cause. Indagine sui new jersey che delimitano la pista. Il sindacato Usb denuncia: «I sommozzatori dei vigili del fuoco sono dovuti arrivare da Torino»

Ci sarebbe un malore all’origine della morte del dipendente dell’aeroporto Sergej Robbiano, che è finito in mare con l’auto di servizio. L’uomo si trovava alla guida del veicolo con cui stava percorrendo la pista dello scalo aeroportuale genovese. Dell’assenza del mezzo si sono accorti altri dipendenti del Colombo che hanno avviato le ricerche. A causa del malore, Robbiano potrebbe non essere riusciti a frenare. È questa, al momento, l’ipotesi più accreditata tra le possibili cause dell’incidente, ma alcuna ipotesi è esclusa, dalla distrazione al gesto volontario. Gli investigatori, coordinati dal pubblico ministero Giancarlo Vona, stanno anche approfondendo la tenuta dei new jersey di plastica che dovrebbero impedire proprio le cadute in mare. Il Pm ha disposto l’autopsia che accerterà le cause della morte.

Sergej Robbiano, 50 anni, era nato a Mignanego, ma viveva a Pontedecimo. Era un grande tifoso della Sampdoria e amante del calcio amatoriale: era giocatore capitano dell’Arci Isoverde. Lascia la moglie e due figli. Lavorava alla “Bird Control Unit” dell’aeroporto che controlla le piste prima degli atterraggi per allontanare i volatili che potrebbero finire nei motori degli aerei.

Il sindacato Usb denuncia «l’assenza sconcertante dei sommozzatori di Genova, città capoluogo di una regione che si affaccia sul Mediterraneo con infrastrutture portuali e aeroportuali che insistono sullo specchio acqueo, cui si aggiungono fabbriche come le acciaierie prospicienti l’aeroporto e un aumento considerevole di presenze turistiche con oltre 11 milioni nel 2021».

«La causa ben nota e prevedibile è denunciata da anni da USB, vale a dire la carenza cronica di personale – continuano al sindacato -. Per svolgere un servizio tecnico urgente è dovuta intervenire una squadra proveniente da Torino, con tempi di attesa legati a 200 km da percorrere senza l’ausilio dell’elicottero, perché sprovvisti di mezzi per il volo notturno. Ancora una volta è un lavoratore a perdere la vita e questo consegna un peso insormontabile ai cicalecci governativi, istituzionali con la complicità della dirigenza del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che non garantiscono le fondamentali tutele alla popolazione, come sanità, scuola e soccorso dei vigili del fuoco. Usb chiede assunzioni per garantire la necessaria copertura h24 dei sommozzatori nelle sedi di Genova e La Spezia»

Il coordinamento USB VVF Liguria ha proclamato una giornata di sciopero «per la condizione inaccettabile ed insostenibile che può essere risolta solo con un piano urgente di assunzioni».

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