Accieierie, tavolo in Prefettura: l’azienda manda rappresentanti senza poteri. I lavoratori abbandonano la sala

Un legale e un consulente esterno senza poteri decisionali inviati a discutere al tavolo convocato dal prefetto Renato Franceschelli. Armando Palombo, coordinatore Rsu: «Comportamento inqualificabile da parte della direzione. Dal tavolo col Prefetto ci aspettavamo molto di più»

«L’azienda si è presentata senza dirigenti ma con un legale e con un consulente per la sicurezza senza un ruolo esecutivo – ha commentato il coordinatore della Rsu Armando Palombo (nella foto di copertina) -. Il direttore dello stabilimento non si è presentato. Di fatto, dei 40 punti presentati al Prefetto ne abbiamo discusso uno – racconta – quello sui deragliamenti del locomotore. Poi di fronte alla richiesta del Prefetto di darsi un metodo, cosa plausibile, il consulente ha risposto che avrebbe dovuto chiedere l’autorizzazione all’ad Lucia Morselli a fare incontri con voi. Ci siamo alzati e ce ne siamo andati. Aspettiamo adesso i termini per rispondere alla contestazione al lavoratore, aspetteremo il provvedimento, dopo di che valuteremo cosa fare. È veramente un comportamento inqualificabile da parte della direzione».

I lavoratori erano partiti questa mattina in corteo uscendo dall’azienda, a Cornigliano, verso le 9:15, percorrendo la città e arrivando davanti alla Prefettura. Dopo un’oretta di pausa, i lavoratori sono tornati a occupare la strada durante l’incontro che, però, non ha dato gli esiti sperati.

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