Vento e ulteriore maltempo in arrivo: rimossi i fiori appesi in centro, rimandata la fiera di Santa Zita

Il vento ha giocato a “m’ama, non m’ama” con le margherite di plastica appese tra gli antichi palazzi del centro. Stasera è previsto un peggioramento, con temporali e altro vento e le condizioni domenica potrebbero persino peggiorare. La fiera è stata spostata addirittura a giugno su richiesta degli ambulanti e improvvidamente sovrapposta a quella di Struppa. Nello stesso mese saranno ben 3 le domeniche in cui i posteggi, già ridotti a causa dei dehors, porteranno via i posteggi ai residenti del Medio Levante per 3 diverse fiere il 5, 12 e 25/26 giugno

La previsione Arpal per domani parlano di «cielo coperto con deboli piogge sparse fin dal mattino sui settori centrali, fenomeni in intensificazione dal pomeriggio con possibili rovesci o temporali su tutta la regione». Motivo per cui è stato anche rimandato ai primi di maggio lo spettacolo di suoni e luci previsto per domani sera a De Ferrari. Per domenica gli esperti prevedono «Cielo coperto al mattino con ancora possibili rovesci o temporali sui settori di Levante, graduale attenuazione dei fenomeni e prime schiarite la sera a partire da Ponente».

Oggi, a causa del vento che già nella notte ha distrutto petalo per petalo le margherite sospese tra i palazzi in via XXV Aprile e via Roma, sono state rimosse le tesate. Rispetto alle precedenti, le decorazioni, finanziate dal Civ, sono sembrate subito più delicate delle precedenti: gli ombrelli e le girandole. La forza del vento le ha immediatamente disastrate. Stamattina, in fondo a via Roma, c’erano addetti Amiu e agenti di polizia locale che raccoglievano petali.

Inoltre, per la fiera con 179 banchi prevista alla Foce per domenica, il Comune ha subito raccolto la richiesta degli ambulanti di spostare l’iniziativa, ma non alla prossima settimana o a quella successiva, ma al 5 giugno, data ritenuta più propizia dai commercianti e subito accettata dall’assessore al Commercio Bordilli anche se sovrapposta e in concorrenza con la già fissata fiera di Struppa (39 banchi) e molto vicina a quella di Sant’Antonio di Boccadasse (136 banchi), che si terrà il 12 giugno, appena due settimane prima di quella più grande della città con Sant’Agata, la Fiera di San Pietro (25 e 26 giugno, 586 banchi). Nella zona del Medio Levante sarà un succedersi di bancarelle e divieti di posteggio festivi per i residenti già in piena difficoltà a causa dei dehors che hanno colonizzato tutto il quartiere e che in quei giorni dovranno fare i conti anche con i genovesi e i turisti che vanno al mare. Non sarà un bel mese, quello di giugno, per i residenti alle prese con un posteggio per tornare a casa.

In copertina: foto di Ivana Cannevarollo dal gruppo Fb “Genova contro il degrado”

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