Picchiano minorenne accusato di aver spacciato a un parente, due ventisettenni a giudizio

Era poi finita in rissa col padre del minore che era andato a cercarli, che aveva avuto la peggio ed era finito all’ospedale e che ora insieme a loro è sotto processo per quel reato

È successo oltre due anni fa a Pontedecimo, quando i due, accusando il ragazzo di aver spacciato stupefacenti a un loro congiunto lo hanno affrontando prima tirandolo per un orecchio, poi assestandogli una gomitata in faccia e facendolo cadere, sbattendo la testa.

Poco dopo il padre del minore li ha trovati in un bar e ha tentato di aggredirli. Ne è nata una violenta rissa all’interno del locale in cui l’uomo ha avuto la peggio, finendo in ospedale dove i medici hanno deciso per lui 45 giorni di prognosi per una mascella fratturato e profonde ferite a un occhio di cui solo per miracolo non ha perso la funzionalità.

Al termine delle indagini, la Procura accusa i due ventisettenni di lesioni gravi e aggravate e rissa. Per quest’ultimo reato è indagato anche il padre del ragazzino.

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